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Taglio dei pini. Il Comune chiama la DIGOS per identificare pericolosi cittadini...

di Anonimo
4 minuti
Il Comune di Pescara non rispetta clamorosamente su molteplici fronti il protocollo indicato dal Corpo Forestale dello Stato sull'analisi di stabilità degli alberi e, di conseguenza, sulla procedura per selezionare gli alberi da abbattere che, infatti, è completamente difforme da quanto attuato da tutti gli altri comuni alle rpese con la stessa problematica di cui abbiamo reperito la documentazione. È quanto emerge in maniera incontrovertibile dal dossier che in pochi giorni il Coordinamento Salviamo gli Alberi ha redatto consultando decine di documenti ufficiali e confrontandoli con la Relazione del Comune di Pescara consegnata solo venerdì scorso, sei giorni fa. In realtà basta andare sul sito WEB ufficiale del Corpo Nazionale dello Stato per scoprire che il Comune di Pescara si è fermato esclusivamente al primo livello della procedura di analisi senza completarla. Infatti ha fatto solo una verifica visiva degli alberi mentre il Corpo Forestale dello Stato indica chiaramente che sugli alberi in cui sono state accertate delle criticità si deve poi procedere con l'analisi strumentale. Praticamente è come andare direttamente all'operazione a cuore aperto (anzi, all'eutanasia!) dopo essere stati visitati dal medico visivamente e senza passare per radiografie o, meglio, la TAC o altri esami. Infatti tutti i comuni per i quali siamo riusciti con una semplice ricerca a scaricare relazioni fitostatiche dei loro consulenti e tecnici, computi metrici e prezziari procedono in questo modo (anzi, alcuni comuni fanno direttamente l'analisi strumentale su tutte le piante!). Questo perché l'approfondimento strumentale con varie tecniche (resistografo; martello ad impulsi elettronici ecc.) costa dai 24 ai 75 euro a pianta a seconda della quantità/qualità di strumenti usati. Pertanto considerando le 121 piante che sono apparse problematiche allo screening visivo i costi dell'approfondimento (necessario per CFS e altri comuni) è di 3.000 euro, 9.000 se si vogliono usare più strumentazioni.Facciamo notare che basterebbe evitare l'abbattimento di 3 piante delle 121 oggi destinate al taglio per recuperare questa cifra risparmiando i costi di taglio e di ripiantumazione e senza neanche considerare il valore economico, ambientale e sanitario di grandi alberi di 60-70 anni. Da quanto abbiamo capito i funzionari del comune pare stiano invece sostenendo che i costi dell'analisi strumentale sono insostenibili. In realtà stanno proponendo esclusivamente la "Ferrari" dell'approfondimento strumentale e, cioè, la prova a trazione, che anche gli altri comuni fanno su piante di particolare pregio. Ci pare un atteggiamento a dir poco fuorviante e poco responsabile e rispettoso delle prerogative del Consiglio comunale. Ai consiglieri la storia va raccontata tutta e con documenti ufficiali come stiamo facendo noi, per metterli in grado di comprendere tutti i pro e i contro delle varie opzioni. Tra l'altro la consulenza al tecnico per l'analisi visiva è stata assegnata per 10.000 euro il 27 febbraio 2015 secondo la scheda degli incarichi del Comune di Pescara. E' stata riconsegnata alcune settimane fa, un anno e mezzo dopo! Un comportamento tipico di un'emergenza...

Oggi pomeriggio alle 15 circa allo stadio si sono radunati una quindicina di cittadini, poi raggiunti da alcuni attivisti del Coordinamento SalviAmo gli alberi. Dopo diverso tempo in cui i cittadini chiedevano lumi (non c'era alcuna scritta sui mezzi nè cartelli) i cittadini hanno chiamato i Vigili Urbani per chiedere la verifica della regolarità del cantiere, anche per il rispetto delle norme nel cantiere sulla tanto decantata sicurezza. I vigili non sono venuti. Poi è arrivato il Dirigente del Comune Rossi che ha pensato bene di chiamare la DIGOS per far identificare i cittadini e gli attivisti (e il consigliere comunale Di Pillo che nel frattempo era sopraggiunto), evidentemente ritenuti ancora più pericolosi degli alberi storici di Pescara così pericolanti.
Grazie allo zelo del suo intervento il Dr. Rossi ha potuto dare avvio al taglio di un Pino maestoso di oltre 50 anni allo Stadio che in qualsiasi città sarebbe stato oggetto di approfondimenti di ogni tipo prima di tagliarlo, anche perchè lo stato vegetativo non sembrava tale da farlo apparire a rischio crollo immediato come testimoniano le immagini. Qui è bastata un'analisi visiva speditiva quando tutti i comuni procedono con le analisi strumentali.
I bambini presenti sono scoppiati a piangere davanti al lavoro delle motoseghe. Siamo senza parole per come si sta procedendo e dall'atteggiamento di chiusura del Comune.
Forse hanno paura che l'analisi strumentale, dal costo di 24 euro a pianta, smentisca la necessità di tagliarli?

     COORDINAMENTO SALVIAMO GLI ALBERI

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Commenti

infatti dalla foto si vede benissimo che l'albero è sano, Il legno è vivo e urla dolore contro l'arroganza politica di un'amministrazione sbagliata. Chi ha deciso questo è del PD vero? Io non saprei ma mi pare proprio una di quelle fascistate decisioni democratiche.
Storia già vista a Teramo a Porta Madonna. Cambiano i sindaci, cambiano gli assessori, cambiano i partiti al governo della città ma non cambia lo scempio degli alberi. La scusa è sempre la stessa " Sono un pericolo". Che Dio non perdoni questi "signori" perché sanno quello che fanno.
Io sono uno dei soggetti pericolosi identificati. E NE VADO FIERA, PERCHÈ DA CITTADINO HO FATTO SENTIRE LA MIA VOCE. Non si può decidere la sorte di 125 alberi, pini ed altre specie, in maniera "superficiale", non si convocano le associazioni di settore per eventuali interazioni il venerdì per poi dire "lunedì iniziamo i tagli", dubbi e domande sorgono per la documentazione fornita solo in parte, oggi tutti abbiamo accertato palesi irregolarità del cantiere e dei suoi addetti, e soprattutto come mai dopo il nostro intervento in loco, ci è stato comunicato dalla stessa polizia che in quel momento, attesa la nostra presenza e domande quindi, è stato immediatamente deliberato un qualcosa in Comune che autorizzasse "quel taglio"? A quanto pare, quando si vuole, per pararsi il proprio fondoschiena, si possono fare anche delibere "istantanee". Comunque i prossimi accessi agli atti ci consentiranno di sapere di cosa si tratti esattamente. Da cittadino esigo attraverso questa battaglia, da costituire esempio e precedente, il rispetto dei protocolli esistenti, delle regole vigenti, della nascita di una coscienza ecologica e di una coscienza e basta, a partire dalla giunta comunale di Pescara e poi di ogni giunta comunale in Abruzzo. I doveri dei cittadini devono essere anche i doveri di chi ci amministra. DICIAMO BASTA ALL' ABUSIVISMO ED ANARCHIA ISTITUZIONALI. Sabato flash mob a Pescara, in p.zza Sacro Cuore (vicino la stazione) dalle ore 16:30 alle ore 20:00. Intervenite perchè gli alberi sono la VITA, ma anche per chiedere il rispetto delle REGOLE da parte dei nostri amministratori.
Nn si po' arcuntà......
Ma se esiste un protocollo relativo all'abbattimento degli alberi da parte del Corpo Forestale dello Stato sull'analisi di stabilità, perché non viene rispettato dall'amministrazione comunale? Ma chi si credono di essere? Solo perché stanno seduti su quelle poltrone pensano di poter fare e disporre a loro piacimento? Ma peppiacire....... Fanno bene a mandarglielo di traverso, bravi!
@Elena. Mostrate le foto del legno tagliato, ripeto è vivo e sano. Non è un pericolo è un albero indifeso che stanno uccidendo!
Cara Elena, mi risulta che anche il partito sedicente "ecologico" ha la sua poltrona nella giunta pescarese. È rimasto, come spesso accade in Abruzzo, in silenzio, oppure ha aperto bocca per giustificare l'ingiustificabile?
@ E Non preoccuparti, foto e filmati a tappeto, compreso come dici tu delle sezioni dei tronchi ove visibili gli anelli... come da direttive ricevute! E sai che fanno? Vanno a tagliare anche la notte e su più fronti... per noi sta diventando una caccia alle streghe! Alle 7 troviamo già gli alberi tagliati. Giocano a nascondino!!!! ;))) Vieni al flash-mob del 3 a p.zza Sacro Cuore h. 16:30 e soprattutto porta i tuoi bimbi e amici! @ E-lettore Da attivista indipendente ed apolitica, anche se non ne facciamo assolutamente un discorso "politico", ti dico che se ti riferisci a SEL non ha mosso un dito ed è stato denunciato dal movimento, così come è stata denunciata l'inerzia di TUTTA la giunta comunale pescarese, indistintamente, invitata a dimettersi. Invito anche te al flash-mob di sabato: i cittadini devono far sentire la loro voce! Vedi Ombrina.... grazie alla massiccia presa di posizione e discesa in campo di migliaia di cittadini, è stata fatta una legge ad hoc e la battaglia è stata vinta. È quindi riduttivo, e qui mi riferisco a tutti, pensare che la vicenda riguardi solo Pescara.