Il Redattore Sociale è molto chiaro nel proemio del proprio pezzo "Il ministro Poletti nega che siano dovuti risarcimenti per i danni arrecati dall’applicazione del nuovo Isee. Per l’avvocato Federico Sorrentino, che ha seguito il ricorso e oggi si dice “molto soddisfatto della sentenza”, questa è “l’ennesima prova dell’arroganza e la prepotenza del governo”. Interpellato da Redattore sociale, all’indomani del pronunciamento del Tar, Sorrentino rammenta infatti che “la sentenza del Tar era immediatamente esecutiva, quindi il nuovo Isee, nella parte oggetto di ricorso, non andava applicato. Avevo anche diffidato Inps e Consiglio dei ministri dal farlo, ma nonostante questo hanno ignorato la sentenza del Tar e la negazione della sospensiva. Confidavano, evidentemente, nel Consiglio di Stato: ora, chi ha subito un danno patrimoniale deve essere risarcito, ovviamente dopo che questo sia stato quantificato e collegato all’applicazione del nuovo Isee. Chi ha sbagliato deve assumersi le proprie responsabilità”.
In sintesi le famiglie dei disabili teramani e abruzzesi, nel caso fossero state danneggiate, potrebbero chiedere un equo risarcimento danni.
Chi pagherà?
Chi si dimetterà?
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