Un prestito facile di 14 milioni di euro per un buco di oltre 109 milioni per soli tre imprenditori.
Questo è il rapporto, il triangolo pericoloso tra la Carichieti, il mondo delle imprese e della politica.
La sintesi?
La crasi finanziaria?
"Il Professore", Carmine De Nicola ( imprenditore di Francavilla, titolare di società immobiliari, case di riposo, Iri Scholl e molto altro) e una Banca, la Carichieti.
L'inchiesta è del pm CRistina Tedeschini coadiuvata dalla Guardia di Finanza di Pescara.
I reati contestati vanno dalla truffa aggravata alla bancarotta fraudolenta.
Ventisei persone iscritte nel registro degli indagati con gli ultimi nomi eccellenti dell'Istituto bancario di Chieti.
L'ex direttore, Francesco Di Tizio, l'ex capo area Luigi De Vitis e due periti.
Mutui senza copertura in cambio di regali o di assunzioni.
Poi la politica, rappresentata da Guerino Testa, ex presidente della Provincia di Pescara in qualità di commercialista.
E...non finisce qui...
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