L'Anniversario.
Dieci anni per la festa della Castagna organizzata dalla Proloco di Seranica in collaborazione con il comune di Crognaleto.
Questo articolo contiene un'alta dose di ironia.
Non è per tutti.
Il proemio è un premio " Lu Nzite" d'oro, il pregiato marrone.
Il frutto dei frutti.
La castagna, la sua farina, i suoi dolci, la sua pasta, il suo sapore.
Famosa in tutto il mondo.
L'attività del Sindaco D'Alonzo a custodia, recupero degli oltre 70 ettari di castagneto comunali è un progetto rivolto al futuro, al presente lavorativo del comprensorio montano è la sintesi di un'attività quotidiana di un sindaco di montagna.
L'assenza dei vertici ( chiediamo scusa alla parola vertice) del Partito Democratico alla festa della Castaggna, ai colori dell'autunno è un messaggio forte, quasi imbarazzante.
Lo stesso rossore autunnale che ha colpito chi senza vino, senza euforia, ma con un minimo di senso logico, di vita, di tempi e tempo, ha trovato stucchevole, fuori luogo, la premiazione con la castagna d'oro al sindaco D'Alonzo.
Un riconoscimento che sarebbe dovuto arrivare a fine mandato, anche molto dopo.
La comunicazione quella scienza sconosciuta.
Una premiazione che potrebbe causare una valanga di auto proclamazioni.
Brucchi che si onora delle chiavi della città di Teramo; Brucchi che si premia per il miglior taglio in Comune; l'avvocato Nisii per l'attenta vigilanza sulla Tercas; il sindaco di Pescara per la migliore rete fognaria; il presidente D'Alfonso con la poltrona democratica sistemata nell'ufficio del Procuratore Varone; il Magnifico Rettore, Luciano D'Amico, di un'altra nomina per completare l'album delle figurine; Tommaso Ginoble e Paolo Tancredi premiati per la presenza costante sul territorio.
L'arte dell'assurdo e del cattivo gusto.
Per fortuna rimane "Lu Nzite"...oro vero.
Commenta
Commenti