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Valle Castellana, la benzina del sindaco diventa un lusso: gasolio a 2,32 euro

di Giancarlo Falconi
1 minuto

A Valle Castellana il pieno è diventato un salasso. Gasolio a 2,320 euro al litro e benzina a 2,070 euro. Il distributore comunale, un tempo considerato particolarmente conveniente, avrebbe registrato un sensibile aumento dei prezzi dopo un nuovo approvvigionamento effettuato, secondo quanto riferito, sempre attraverso la stessa piattaforma nazionale.

Molti automobilisti delle zone interne preferirebbero raggiungere i comuni più grandi, dove il carburante costerebbe meno. Un paradosso per un territorio montano in cui l'automobile rappresenta una necessità quotidiana. Che fine ha fatto il concetto di restanza e radici?
 

Intanto, nelle discussioni politiche da bar, i maligni hanno già ribattezzato il fenomeno «la benzina del sindaco», ironizzando sulla coincidenza temporale tra i rincari e le notizie relative alle elezioni provinciali spostate dal 2027 al 2028, che riguardano anche il presidente della Provincia e sindaco di Valle Castellana, Camillo D'Angelo.
 

Nessun collegamento dimostrato, naturalmente. Noi non ci crediamo, ma chiamatele, se volete, coincidenze.
 

Resta una domanda concreta: quali sono i costi dell'ultimo acquisto e perché il distributore comunale ha perso la sua convenienza? Quali erano prima e come si poteva fare simili prezzi? Quali dei due era evidentemente insostenibile?
 

Perché le battute politiche fanno sorridere. Un pieno a questi prezzi, decisamente meno.

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