Non è scontato. Chi vive questo mondo, il mondo che respira intorno al pubblico, fornendo servizi sanitari alle persone, conosce " il correre e lo scappare"; si può ritrovare a lavorare senza percepire uno, due, tre stipendi; in uno stato di serpente che si morde la coda. Nulla di sorprendente se alcuni dipendenti della Casa di Riposo Alessandrini hanno deciso di contattarci per ringraziare KCS che finora, nonostante una diatriba sui tempi, sui modi dei pagamenti e della gestione con i vertici dell'Asp 1 ha sempre garantito il diritto alle mensilità. In un grazie c'è tutto il senso di un colosso come KCS che ha trovato nel personale dell'Alessandrini un alto livello di formazione professionale e umano. L'annuncio di KCS di garantire la retribuzione fino all'ultimo giorno del loro contratto, Novembre 2023, ha stimolato un ringraziamento dal forte sapore di reciproco rispetto.
Commenta