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Teramo, sicurezza sotto accusa: bivacco nascosto nella Villa Comunale

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Teramo — Due persone sono state avvistate mentre scavalcavano la recinzione della Villa Comunale intorno alle 6 del mattino. Un episodio che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza e della vigilanza all’interno di uno degli spazi pubblici più frequentati della città.
Alla successiva apertura dei cancelli, un sopralluogo accurato nel sottopasso — ufficialmente chiuso al pubblico — ha portato a una scoperta inattesa: all’interno era stata allestita una sorta di “camera da letto” di fortuna. Due posti ricavati con cartoni, bottiglie d’acqua e contenitori di vino abbandonati, uno zaino lasciato a terra e numerosi fazzoletti sparsi. Segni evidenti di una presenza stabile, non occasionale.
Resta da chiarire da quanto tempo quell’area fosse occupata e, soprattutto, come sia stato possibile accedervi senza che nessuno intervenisse. L’episodio solleva interrogativi precisi: chi è incaricato dei controlli all’interno della Villa Comunale? E perché un’area chiusa risulta facilmente accessibile?
I cittadini chiedono risposte e, ancora una volta, torna al centro del dibattito la necessità di una vigilanza costante. La domanda è sempre la stessa: quando verrà finalmente assegnato un custode alla Villa Comunale?

Guardate https://youtu.be/60FKhohApYA?is=IO1_6tfRyPtX9343

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