Abbiamo fatto (al)l'amore dopo aver mangiato un panino di Quik.
Era la nostra fame chimica di quelli della notte.
Anni 90.
Due sedie dal baule.
Un pò di caldo in corpo.
Qualche fazzoletto di carta già unto e tutto scivolava senza fatica.
Tre morsi e mai dividere il panino per motivi igienici.
In realtà era una delle tante regole del commercio.
Quik era di altri tempi.
Quelli dei finestrini a manovella che se avevi quelli automatici era la macchina di tuo padre.
Quelli dei sedili che non si reclinavano e che se i tuoi si reclinavano tuo padre aveva l'amante.
Quelli che i telefonini era la sacchetta dei gettoni ma tanto siamo da Quik.
Quelli che Quik sapeva tenere un segreto come la ricetta del suo sentire la cottura.
Quelli che Quik era con la sigaretta accesa e lo vedevi da lontano che era aperto.
Quelli che Quik non aveva un'età e ti tagliava con lo sguardo.
Quelli che Quik aveva inventato l'Hamburger.
Quelli che Quik era McDonald's.
Quelli che Quik e facevano gli spazzini, i metronotte, gli avvocati, i poliziotti, i carabinieri, gli studenti, gli amanti, i discotecari e quelli che avevano il vizio della natura umana.
Quelli che Quik e le scie chimiche esistevano da tempo e lo aspettavano in cielo.
Quik e la sua nuova strada.
Cucinare per gli Angeli.
Cotto divinamente..
Foto: Facebook...
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Quelli che alle due di notte si mangiavano le patatine di #QUICK fritte con l'olio del motore... e che oggi si preoccupano se c'è dell'olio di palma nella merendina del figlio!! :-D