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Asili NIdo. Inps "Sono stati stanziati dei soldi e sono terminati”

di Anonimo
3 minuti
Scrivo questa lettera per metterVi a conoscenza di un disservizio dello Stato nei confronti del cittadino, a mio   parere, di una certa rilevanza.   Secondo l’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92, prorogata per l’anno 2016   dall’art.1, comma 282, della legge 28 dicembre 2015, n.208, si informa tutta la cittadinanza che ci sono fondi   disponibili per le famiglie che danno alla luce un bimbo nel 2016. Pertanto tutti quelli che rispecchiano   determinati requisiti possono fare domanda nell’anno in corso per ottenere dei benefici a sostegno del   reddito.   Nell’aprile 2016 è nato mio figlio Riccardo e dopo la maternità obbligatoria, poiché rientro nei requisiti   richiesti, ho provveduto a fare la domanda necessaria per accedere al contributo Voucher baby sitting – asili   nido.   In fase di accoglimento della domanda, essa mi viene respinta e un dipendente di un centro assistenza   fiscale mi informa che sul sito compare la dicitura “Fondi Terminati”.   Mi reco in seguito all’istituto INPS della mia città e anche lì mi confermano quanto in precedenza dichiarato.   Chiedo allora chiarimenti e delucidazioni per capire per quale motivo chi è nato due mesi prima di mio figlio   abbia diritto a dei fondi dei quali io, nonostante rientri nei parametri richiesti, non ho potuto beneficiare.   Ovviamente nessuno è riuscito a darmi risposte, se non questa: “Sono stati stanziati dei soldi e sono   terminati”.   E’ spiacevole notare la poca trasparenza che compare sul sito INPS sotto la voce “Prestazioni a sostegno   reddito / Voucher baby sitting – asili nido” dove tutto si evince tranne che ci sia un limite al fondo istituito e   che ci possa essere il rischio di non ottenere nessun beneficio. Solo norma alla mano, si viene informati che   per l’anno 2016 sono stati stanziati 20 milioni di euro per tale sostegno.   Come per altre prestazioni a sostegno del reddito, sono assegnati periodicamente dei fondi e, anche in caso   di ultimazione degli stessi, i beneficiari non sono penalizzati (chi percepisce la disoccupazione, se rientra nei   requisiti richiesti, continua a percepirla anche se terminano i fondi, perché si provvede, giustamente, a   stanziarne di nuovi).   E’ altrettanto spiacevole non aver modo di inserire la domanda in maniera tale che, in caso di stanziamento   di nuovi fondi, non si corri nuovamente il rischio di rimanere esclusi.   Con questa lettera chiedo solamente di poter usufruire del beneficio, messo a disposizione dallo Stato e per   il quale ho diritto, rispettando i requisiti richiesti.               Lettera Firmata

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È successa la stessa cosa a una mia amica con la disoccupazione! Non ha avuto alcun beneficio perché i fondi erano finiti! Uguale a lei signora, succede anche con la disoccupazione.