Il biscottone.
Riunione dell'altro centro destra teramano.
Quel centro destra che è stanco dell'atteggiamento di Futuro In e di quel documento che scarica ogni responsabilità del Governo Brucchi, su entità astratte apparltenenti dadaltri universi politici.
Quattro assessori in Giunta, il presidente del consiglio, il vice sindaco non sono serviti a Paolo Gatti e alla sua lista civica, per un attimo di autocritica e di riflessione.
Un contro documento dell'altro centro destra, in cui sviluppare i singoli errori degli uffici politici e amministrativi.
Un contro documento fatto di numeri e analisi oggettive.
Nel frattempo la resa dei conti è una linea rossa e blu.
Le responsabilità hanno un conto da pagare.
Il centro destra teramano chiederà a Paolo Gatti di candidarsi a Sindaco.
Un trappolone a cui il (BI) più votato d'Abruzzo non potrà sfuggire.
Un cattivo presagio.
In amore come in politica, vince chi fugge.
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