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Regione Abruzzo: La riforma Costituzionale renderà più poveri i Consiglieri Regionali...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

 A ottobre la riforma Costituzionale, attesa dal referendum confermativo, condannerà i consiglieri regionali al nuovo tetto degli stipendi che non potrà superare quello previsto per il sindaco del capoluogo.
Tagli che vanno dal 50% al 70 %.
L'Abruzzo per esempio, vede il Governatore D'Alfonso percepire 13.800 euro più varie ed eventuali.
Il sindaco Cialente, Primo Cittadino del capoluogo di Regione, si attesta intorno ai 5 mila euro.
Lo stipendio del Luciano regionale si potrebbe fermare intorno ai 4500 euro, pari a una diminuzione del 46%.
Fatta la riforma, trovato l'inganno.
Se la legge, come riposrtato da Il sole24ore, " fisserà un limite del tutto comrpeso, le entrate dei Governatori e Consiglieri regionali saranno decurtate del massimo, se il tetto sarà limitato alle indennità, allora scriveremo di una mera piccola decurtazione.
Secondo voi?

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Commenti

In effetti sarebbe opportuno e giusto che Il Governatore insieme ai consiglieri , anziche' percepire simili emolumenti.............versassero loro mensilmente alle casse regionali abruzzesi una certa cifra che potremmo stabilire noi tutti elettori e non......
Curioso, mi sarei aspettato un articolo sul referendum di ieri e non su quello di ottobre ...... secondo voi l'informazione dovrebbe essere oggettiva o soggettiva?.... che dite ???? Ho l'impressione che se quello che succede in politica non stimola lo sdegno, l'anarchia e la sconfitta della classe dirigente di turno non fa notizia ..... forse mi sbaglio ..... forse a pensar male si fa peccato (ma a volte ci si azzecca) ....

 Caro teramano, abbiamo co fondato notriv a Teramo insieme a Valdo Di Bonaventura e tanti amici. Partecipato a quais tutte le manifestazioni. Abbiamo pubblicato centinaia di articoli di Enzo Di Salvatore ed Enrico Gagliano. 
Lascia perdere. Ennesima figura di di chi vuole buttare solo fango.
Ciao, ciao. 






 

Ritengo che l'argomento trattato in questo articolo sia di maggiore interesse per gli abruzzesi e per gli italiani, anche per il numero dei cittadini che, si spera, ne beneficeranno, in relazione soprattutto al contesto storico dal grave risvolto economico in cui viviamo. Io non mi soffermo minimamente sul politico di turno, per me sono tutti uguali, ma sicuramente preferisco di gran lunga il tema che più possa recare beneficio ai cittadini, neanche minimamente considerando l'ottica della gratuita distribuzione di fango, quella la lascio ad altri. Punti di vista. Da attivista frequento questo blog perchè condivido appieno la sua linea editoriale e la sua indubbia utilità sociale. Che costano anche e soprattutto grandissimo sacrificio, non alla portata di tutti. Ma che rende Maestri e sostegno concreto a tantissimi cittadini, ignorati dalle Istituzioni.
Più poveri i consiglieri regionali e si spera meno poveri tutti noi cittadini, sperando che questo sia l'inizio della fine di una lunga lista di privilegi per la casta...........
La riforma costituzionale voluta da Renzi, Verdini e per il 90% anche da Berlusconi, accompagnata alla riforma elettorale scritta sulla falsariga della porcata di Calderoli, è un attentato alla Costituzione. Non la voterei nemmeno se rinunciassero completamente ai loro ricchi stipendi, perché hanno dimostrato di saper far rientrare dalla finestra quello che fanno uscire dalla porta. Ci hanno inserito lo specchietto per le allodole o il gustoso vermicello per farla votare anche a tanti sprovveduti pesciolini. Sarà una dura battaglia, perché questa controriforma piace anche ad altri aspiranti uomini soli al comando che a chiacchiere dicono di non volerla, ma nei fatti sperano di poterne godere i frutti. Qualcosa di simile é avvenuto anche per il referendum anti trivelle, nonostante i quasi 16 milioni di votanti che non sono pochi.
Mi riferivo proprio a questo .... ovvero al fatto che delle sconfitte non si parla mai ..... prima del referendum era un argomento da trattare poi dopo il mancato quorum da evitare.