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Elezioni Provinciali. Si vota dopo la Befana...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'Epifania le elezioni a Presidente della Provincia di Teramo porterà via.
La vera notizia non sono i candidati.
Facili da ricostruire con il sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni, vicino alla Vibrata di Emiliano Di Matteo e spinto da un civismo che potrebbe invocare anche un voto trasversale ma non spiegare il veto strano dei meloniani; il buon Piccioni da Tortoreto che ha avuto l'annuncio da D'Annuntiis; il Nugnes di turno da Roseto tra Calenda e Renzi che potrebbe sperare in un'Arca di alleanza come candidato unico e poi i lupi solitari come Camillo D'Angelo che avrebbe la possibilità sorniona di raccogliere le firme e diventare l'ago della bilancia e poi,l' ing. Manuele Tiberi fresco di approvazione da Prg e con una chiara visione urbanistica e la candidata di Paolo Gatti, quella Rosanna De Antoniis da CAstel Castagna che pagherebbe solo il fatto di essere gattiana.
In fondo è una elezione di secondo livello, non vota la gente e Gatti potrebbe ancora dare l'impressione di ottimo stratega ma il terzo polo non crede alle stesse strizzatine d'occhio. 
La democrazia popolare ha altre regole e altre dinamiche, per fortuna. 
La vera notizia è che si voterà dopo l'epifania e molti riceveranno il carbone.
Le unioni trasversali?
Citofonare a Mariani non a Fina, il segretario non ha la residenza aprutina. 

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Commenti

e Dino Pepe non ha nessun cavallo??

A che servirebbe ‘sta cosa?

Scenari dinamici stitici