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Asl Pescara, assunzioni dei dirigenti sotto la lente dell’Ugl: chiesti accertamenti anche sui costi

di Giancarlo Falconi
2 minuti

PESCARA – Un esposto sulle procedure di assunzione dei dirigenti amministrativi della Asl di Pescara e sui possibili danni alle finanze pubbliche. A presentarlo è l'Ugl Salute Abruzzo, attraverso il segretario regionale Stefano Matteucci, che chiede alle autorità competenti di verificare alcune scelte amministrative dell'azienda sanitaria

Al centro della vicenda la decisione di avviare, nel giugno 2026, una nuova selezione per un incarico dirigenziale triennale legato alla protezione dei dati personali, nonostante la presenza di una graduatoria valida dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo, già utilizzata dalla stessa Asl appena tre mesi prima.
Il sindacato contesta le motivazioni della nuova procedura, segnala possibili criticità nei requisiti di partecipazione e richiama il ricorso presentato al Tar dai candidati risultati idonei nella graduatoria esistente.
Ulteriori dubbi riguardano la successiva assegnazione temporanea delle funzioni di Responsabile della protezione dei dati a un dipendente interno.
L'Ugl chiede inoltre di accertare eventuali maggiori costi derivanti dalla nuova selezione, dalle attività amministrative e dal contenzioso, sollecitando valutazioni anche sotto il profilo del possibile danno erariale.
Nessuna irregolarità risulta accertata sulla base del solo esposto. Saranno le autorità competenti a valutare la fondatezza delle contestazioni e l'eventuale sussistenza di responsabilità.Al centro della vicenda la decisione di avviare, nel giugno 2026, una nuova selezione per un incarico dirigenziale triennale legato alla protezione dei dati personali, nonostante la presenza di una graduatoria valida dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo, già utilizzata dalla stessa Asl appena tre mesi prima.

Il sindacato contesta le motivazioni della nuova procedura, segnala possibili criticità nei requisiti di partecipazione e richiama il ricorso presentato al Tar dai candidati risultati idonei nella graduatoria esistente.

Ulteriori dubbi riguardano la successiva assegnazione temporanea delle funzioni di Responsabile della protezione dei dati a un dipendente interno.

L'Ugl chiede inoltre di accertare eventuali maggiori costi derivanti dalla nuova selezione, dalle attività amministrative e dal contenzioso, sollecitando valutazioni anche sotto il profilo del possibile danno erariale.

Nessuna irregolarità risulta accertata sulla base del solo esposto. Saranno le autorità competenti a valutare la fondatezza delle contestazioni e l'eventuale sussistenza di responsabilità.

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