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L'asl di Teramo rischia un clamoroso dietrofront sul nuovo ospedale di Teramo a PIano D'Accio

di Giancarlo Falconi
1 minuto

IL manifesto di Area Blu di Siriano Cordoni, ex assessore comunale alla Cultura che rivendica la battaglia contro il nuovo ospedale della provincia di Teramo a PIano D'Accio è solo l'inizio di una battaglia che potrebbe essere anche più breve del previsto e che coinvolge la forza di dieci mila firme ,40 tra associazioni e comitati uniti a  tanti altri portatori di interesse; la presenza di Paolo Gatti alla manifestazione di protesta e la presa di posizione del capogruppo di Abruzzo in comune, Sandro Mariani; il ricorso al Tar firmato dal segretario regionale della Uil Fpl, Tonino Di Giammartino, dal consigliere regionale, Marco Cipolletti, dal consigliere comunale di Teramo, Franco Fracassa; le tante realtà delle aree interne; è solo l'inizio di una battaglia sociale e politica che vedrebbe la regione Abruzzo costretta a scegliere e a scegliere in fretta.
Il Presidente della Regione, Marco Marsilio?
Il No di Paolo Gatti potrebbe costringerlo a sospendere e a bloccare ogni iniziativa sul nuovo ospedale di Piano D'Accio, oltre per il fatto, problema primario e sottointeso che mancherebbero almeno la metà dei fondi..
Sarebbe la giusta occasione per apparire attenti alla volontà popolare. 
Il sindaco di Teramo?
L'Amministrazione D'Alberto?
Sono mesi, anzi, tre anni che chiediamo al sindaco del capoluogo una presa di pozione netta e chiara.
Un atteggiamento cauto che si scontra con le anime del centro sinistra che nutrono la gran parte dei comitati a favore dell'area del Mazzini per proteggere il tessuto sanitario, vitale ed economico del capoluogo.
Rimaniamo in attesa mentre intorno a Teramo, tutti si muovono nella stessa direzione a sette mesi dalle votazioni...

 

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Commenti

Che senso ha fare l'ospedale a casacalla quando basta far funzionare meglio quello che c'è??

Scrivero' ogni volta che potro' contro la scelta scellerata di spostare l'ospedale Mazzini a Piano d'Accio, ripetero' fino alla fine il mio disappunto su una scelta che depauperebbe la citta' pure dell'ospedale, dopo la progressiva espogliazione che ha subito negli anni!
L'ospedale Mazzini sta bene dove sta, ha bisogno solo dell'efficientamento dei servizi, dell'ampliamento degli organici e di medici bravi!!

Spero che i nostri politici comincino a interpretare in maniera corretta la chiara volontà popolare prendendo una posizione e lasciare l'ambiguità di cui sempre si servono. L'ospedale sta bene dove sta l'importante è farlo funzionare bene.

Sandro Maria ha traccia la strada
poi
la penuria di poltrone & poltroncine
infine
il richiamo irresistibile di 10.000(diecimila) firme e potenziali voti,
hanno fatto sì, che alcuni "politici" in cerca di autore, forse vorrebbero indossare i panni del Masianello Apritino per "guidare", la già spontanea & benemerita " INSURREZIONE " Teramana, contro la realizzazione dell'assurdo Nuovo Ospedale, a discapito del Nostro MAZZINI!
E io tra di voi
Aznavour