Salta al contenuto principale

La grande Vergogna. Video. Ecco la verità sul nido intitolato ad Anna Ferrante. L'ass. Core non si scusa e non si dimette....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Le promesse dell'assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Teramo, Andrea Core.
La testimonianza di una madre che racconta lo stato del nido Pinocchio e di tutte le promesse dell'assessore che censura i giornalisti che fanno le domande con un Primo Cittadino che continua a coprire, a difendere il suo assessore preferito, da ogni errore, ogni impreparazione, ogni moto da gaffeur, tutto a discapito dell'intera Giunta Comunale.
Nel ricordare che Core ha il dovere di rispondere sulla sua attività amministrativa pagata con i soldi pubblici, anche i nostri, vi lasciamo alla testimonianza di Jolanda...https://www.youtube.com/watch?v=dMfbWamZkdI

Commenta

Commenti

Il silenzio di Teramo children è imbarazzante ...

TEMPO AL TEMPO, C'E' DI MEZZO LA BUROCRAZIA....I BIMBI NON MUOIONO SE ANCORA NON ARRIVANO I GIOCHI....L'IMPORTANTE E' CHE CI SIANO LE MAESTRE.

Un vero paroliere il nostro assessore, un maestro di dialettica. Ma l'esperienza di vita, caro assessore, che a lei così giovane potrebbe mancare, le assicuro che potrà aiutarla a capire meglio come le cose potrebbero andare a finire, al di là dell'immaginazione iniziale. Questi sono i nostri dubbi (fondati), queste sono le nostre paure... che le cose potrebbero andare a finire così.... maestri di democrazia.
https://m.youtube.com/watch?v=7oWIZmIziBM

Vergogna.. è diventato uno scempio quell'asilo !

I giocattoli esistenti erano stati portati da noi genitori non erano neanche di proprietà del COMUNE con un po' di intelligenza bastava lasciare i giocattoli esistenti ed avevano risolto il problema purtroppo, manca il Sant'Ascanio.

Dignità cercasi…..

Non mi stupisce che il sindaco difenda l’ass. Core…..il livello, purtroppo, è lo stesso!

A Teramo i bambini non contano, basta farsi un giro nei parchi o sul lungofiume per rendersene conto!
Perciò non sorprendono tali notizie, purtroppo!

occorrono libri e computer, i giocattoli bastano quelli di casa....siamo seri non si muore senza gocattoli.

Vi si respirava un'atmosfera magica, la strepitosa Anna e le bravissime maestre rendevano la vita quotidiana dei privilegiati bimbi che frequentavano il nido un'avventura, una scoperta, un luogo di apprendimento e di esperienze, nel frigorifero ci si poteva specchiare, così come in tutti gli altri ambienti, purtroppo tutto ciò che è bello ha un inizio ed una fine. Che grande, immensa tristezza. Cara Anna, se puoi perdonaci da lassù.