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Continua il mistero e le segnalazioni sulle visite ambulatoriali di Ginecologia a Teramo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Dopo il nostro articolo di ieri, ( Cliccate qui ) sono arrivate altre segnalazioni di telefonate da parte del call center per spostare la visita ambulatoriale di Ginecologia dal Mazzini di Teramo al consultorio o a Montorio. Ci sono tanti dubbi e non si comprendono i reali motivi strategici.
Secondo quanto riferito, le pazienti vengono avvisate e indirizzate in strutture diverse, pur mantenendo – presumibilmente – lo stesso giorno e orario. Una modifica che, tuttavia, potrebbe creare difficoltà organizzative per chi aveva già programmato l’accesso in ambito ospedaliero.

Le prestazioni, inoltre, non risulterebbero aumentate ma semplicemente trasferite fuori dall’ospedale, sostituendo quelle già in agenda. Un elemento che solleva dubbi sull’effettiva efficacia dell’operazione rispetto al problema delle liste d’attesa, che continuano a rappresentare una criticità rilevante.

Restano aperti anche altri interrogativi: il personale impiegato per le attività territoriali è di nuova assunzione oppure si tratta di risorse già presenti? E, nel primo caso, perché non destinarlo direttamente alla riduzione delle attese? Analogamente, viene sollevata la questione sull’impiego del personale amministrativo incaricato di contattare gli utenti per la riprogrammazione degli appuntamenti.

Nel complesso, lo spostamento delle visite appare, secondo alcune segnalazioni, come una soluzione organizzativa che non inciderebbe in modo concreto sul nodo principale, rappresentato dalle lunghe liste d’attesa nel sistema sanitario.

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