Salta al contenuto principale

Dino Pepe è il Gal nel pollaio del Pd teramano....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una vergogna per la storia del diritto amministrativo.
Un bando nutrito da un last minute.
Una proroga senza nessuna giustificazione.
Nessun impedimento oggettivo.
Senza nessuna relazione tecnica a giustificare il prolungamento dei termini.
Parliamo dei Gruppi d'azione locali, i Gal.
Vere società consortili private che possono "giocare" con i fondi europei (tramite bandi) e affidarli in maniera diretta.
Uso e costume politico.
Poi, la proroga denunciata dai consiglieri Gatti e Febbo. 
Poi l'ass di riferimento Dino Pepe e il Gal Terreverdi teramane.
Tutto made in Val Vibrata.
Pronti i ricorsi e il congelamento dei procedimenti amministrativi.
Cosa intonerà l'Ass. Pepe?
7682 canti del Gal.
Cosa risponde l'ass. Pepe?
Nulla.
D'Alfonso non ha ancora inviato il prossimo copione. 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Povero Pepe, ormai sta nel pallone. Dopo la tegola della sospensione del calendario venatorio, gal o galline che siano, sta precipitando nei consensi.
Ti abbiamo votato. Siamo pentiti di averlo fatto. Non voteremo mai più pd.
Il giochino delle proroghe è strumento ampiamente adottato dalla precedente Giunta sia in tema di GAL che di utilizzo di altre misure. Per non parlare di bandi FSE assegnati con valutazioni da brivido. Poi spiegatemi anche come sia possibile pensare ad un scadenza settembrina e concedere il mese di agosto per un attività di animazione territoriale che giustamente rasenta la farsa. Il metodo di gestione dei fondi europei non ha differenze. Poi se parliamo del GAL Teramano auguri.