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Cortino: Marco Tiberii contro Gabriele Minosse

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Marco Tiberii con una lista civica di matrice centro destra, se la presenza politica di Tancredi e Dodo Di Sabatino si può ancora definire di centro destra, diciamo di una destra sinistra e di un' essenza civica, sarà l'avversario politico del sindaco Minosse.
Aromi che destano più che destrano. 
Marco Tiberii è un noto professionista di Cortino con la passione per la politica e il proprio territorio.
Una coalizione di centro destra sconfitta nelle passate elezioni per il voto di una sola famiglia.
Cinque schede elettorali.
Il buon sindaco dai rimborsi spese, Gabriele Minosse, discusso segretario provinciale del partito democratico, promette di confermare il proprio mandato pur senza l'appoggio elettorale di quel Cortino nel Cuore per eccellenza, quel Francesco Zoila capace di attrarre consensi, appoggi e altri valori.
Che succederà?
Minosse avrà la spinta di Sandro Mariani, capogruppo del partito democratico in regione o il consigliere regionale, da buon democristiano, punterà alla sconfitta del suo segretario, per invitarlo alle dimissioni?
Sandro Mariani cercherà la santa alleanza con Paolo Gatti, "il più votato d'Abruzzo" che quando sente la presenza di Dodo e Tancredi, vede rosso e comunisti dietro ogni angolo e vicolo?
Dodo Di Sabatino porterà Di Lucanardo al ritorno in politica?
Domande che diventeranno una lunga battaglia di parenti nemici, in un piccolo comune da grande laboratorio politico. 
Cavie.

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Commenti

Mi auguro che Mariani lo butti a mare , ma senza avergli trovato un posticino prima, e si ricandidi lui alla segreteria del partito.
Dopo 10 anni di Minosse speriamo che ci sia questo cambiamento perché la solita minestra ha stufato.
Perché si ricandida ancora Minosse?????????? aspetta!!!!!! mo ci pensa il PD a farlo fuori
Il problema di Minosse è Minosse. Senza che nessuno dica e faccia niente si scaglia un po contro tutti. Crea a suo piacere questioni per discutere con tutti e contro tutti. In questo periodo è in eccesso di preparazione tanto da negare tessere di partito a chi che sia andando contro ogni logica del l'inclusione e argomentando che avrebbero parlato male o agito contro il PD. Mi scuseranno gli esimi e autorevoli Big nazionali come Bersani, Cuperlo, Speranza, D'Alema etc et ma secondo la teoria del PD Teramano presto non avrete la tessera del partito. A Teramo anche il ". . . . Palese" quando non fu candidato al Parlamento sparava di tutti non credo che gli fu negata la tessera. Forse il problema si può stigmattizzare dicendo che "quando il neopatentato inizia a pensare di saper guidare la macchina quello è il momento in cui diventa pericoloso". Comunque grande Minosse per le dichiarazioni rilasciate alla prima riunione dei cacciatori a Castelnuovo. Io non ci credevo.
Minosse ....e le sue dichiarazioni da cacciatore!!!! https://www.youtube.com/watch?v=xX9XAVimsQY al minuto 1.05.30
Alberto! Il Palese non ha mai sparato ,quando è d'accordo ha sempre analizzato , criticato e dopo argomentato, sempre proposte anternative ha elaborato e presentato !
Caro palese tu non hai mai sparato ma il tuo segretario provinciale si. Si auto accusa di bracconaggio o sbaglio? Perchè dopo aver ascoltato non analizzi, critichi, elabori e presenti? Ma stai ancora nel PD, ai margini o in una posizione defilata?
Preciso che nel mio intervento delle 23,11 intendevo dire :(quando non sono d'accordo ), errore di battitura. Caro ANONIMO DELLE 10,10, in politica ognuno è responsabile delle proprie azioni e siccome le mie azioni da sempre sono state autonome dal rapporto con il potere, sin dai tempi del PCI ho avuto un rapporto conflittuale con le dirigenze che di volta in volta si sono avvicendate. Di conseguenza ho svolto sempre il ruolo del Grillo Parlante sempre con ruoli marginali , ma che spesso a seguito di verifiche elettorali , le mie posizioni vedasi ad es. le elezioni ammistrative del 2009 e 2013, politiche 2013, stavano dalla parte della ragione.Ad oggi nonostante non condivido quasi nulla della politica interna della maggioranza del Partito a livello nazionale e ritenendo inesistente una linea politica locale a livello locale , coscientemente continuo a stare dentro al Partito soprattutto perchè all'esterno c'è solo di peggio .Per il sottoscritto rimane regola basilare : che al mattino dopo la sveglia "possa tranquillamente guardarsi allo specchio" .