Marco Tiberii con una lista civica di matrice centro destra, se la presenza politica di Tancredi e Dodo Di Sabatino si può ancora definire di centro destra, diciamo di una destra sinistra e di un' essenza civica, sarà l'avversario politico del sindaco Minosse.
Aromi che destano più che destrano.
Marco Tiberii è un noto professionista di Cortino con la passione per la politica e il proprio territorio.
Una coalizione di centro destra sconfitta nelle passate elezioni per il voto di una sola famiglia.
Cinque schede elettorali.
Il buon sindaco dai rimborsi spese, Gabriele Minosse, discusso segretario provinciale del partito democratico, promette di confermare il proprio mandato pur senza l'appoggio elettorale di quel Cortino nel Cuore per eccellenza, quel Francesco Zoila capace di attrarre consensi, appoggi e altri valori.
Che succederà?
Minosse avrà la spinta di Sandro Mariani, capogruppo del partito democratico in regione o il consigliere regionale, da buon democristiano, punterà alla sconfitta del suo segretario, per invitarlo alle dimissioni?
Sandro Mariani cercherà la santa alleanza con Paolo Gatti, "il più votato d'Abruzzo" che quando sente la presenza di Dodo e Tancredi, vede rosso e comunisti dietro ogni angolo e vicolo?
Dodo Di Sabatino porterà Di Lucanardo al ritorno in politica?
Domande che diventeranno una lunga battaglia di parenti nemici, in un piccolo comune da grande laboratorio politico.
Cavie.
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