Essere orgogliosi dei medici, degli infermieri, degli operatori sanitari, degli amministrativi dell'asl di Teramo perchè la buona sanità è un fattore di squadra, una sensibilità che segue la professionalità, diviene per il cronista di strada, un momento di vanto e forte sensazione di appartenenza.
Per questo motivo ci piacerebbe scrivere solo di buona sanità, solo di vite salvate, solo di politica sanitaria intesa come eccellenza, come prospettiva futura indirizzata alla specializzazione.
La nostra asl unica è la sicurezza di cura per il cittadino della provincia di Teramo.
Poi esistono le storie a lieto fine che non sono frutto di una coincidenza ma di una nuova visione d'insieme.
Succede tutti i giorni.
"Una grande festa, quella che R.M. ha voluto fare qualche giorno fa con tutto il personale delle Cardiochirurgia e della Rianimazione Cardiochirurgica dell’Ospedale di Teramo. Una festa per celebrare la sua “rinascita”.
R.M., 61 anni, affetto da una gravissima forma di cardiopatia che gli aveva provocato un importante scompenso cardiaco, nel luglio scorso aveva dovuto sottoporsi ad intervento di sostituzione della valvola mitralica.
Al termine dell’intervento però, a causa della già grave insufficienza cardiaca complicata anche da altre patologie, il cuore del paziente non aveva riacquistato una funzionalità tale da consentirne la sopravvivenza.
I medici hanno deciso, così, di praticare una terapia molto complessa e importante, che richiede l’uso di apparecchiature sofisticate ma che, soprattutto, richiede che venga costituito un gruppo di lavoro multisciplinare che ricomprenda medici di diverse specialità, considerata la delicatezza del trattamento, correlato spesso a problematiche circolatorie, respiratorie, coagulative, infettive, ecc., e la necessità di assistenza continua del paziente.
Nelle cure del paziente si sono avvicendati con grande professionalità e per 24 ore su 24, in primo luogo i medici della U.O.C. di Anestesia e Terapia Intensiva Post Operatoria Cardiochirurgica, e poi i Tecnici della Perfusione Extracorporea, gli infermieri della Terapia Intensiva Cardiochirurgica, i Cardiochirurghi, i Cardiologi Emodinamisti diretti dal Dott. Cosimo Napoletano, i Nefrologi diretti dal Dott. Goffredo Del Rosso, i Medici del Centro Trasfusionale diretti dalla Dott.ssa Gabriella Lucidi Pressanti, i Medici delle Malattie Infettive diretti dal Dott. Dante Di Giammartino, I Fisioterapisti diretti dal Prof. Gianfranco Properzi ed i Medici del Laboratorio Analisi, diretti dal Dr. Franco Di Gaetano. Dopo 24 giorni di cure intensive, R.M. ha continuato la sua degenza per qualche altro giorno in Cardiochirurgia, per poi essere dimesso e sottoposto a terapie riabilitative.
La multidisciplinarità a supporto della tecnologia e all’esperienza in possesso del Team della Cardiochirurgia e della Terapia Intensiva Cardiochirurgica teramana, nonché l’altissima professionalità dimostrata nella gestione di un paziente così complesso, oltre alla immensa soddisfazione di essere riusciti con tanto lavoro ad assicurare la sopravvivenza ed il completo recupero del paziente, dimostrano che il lavoro di équipe e l’affiatamento tra i vari professionisti portano ad ottimi risultati, e che la sanità e le professionalità presenti nell’Ospedale di Teramo sono un motivo di orgoglio ed una sicurezza per i cittadini teramani che possono contare su una struttura capace di rispondere con efficienza alle richieste di alta qualità professionale".
Grazie
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Commenti
Buongiorno a tutti! Devo dire che, il reparto è davvero di eccellenza. Ho visto tanta gentilezza e umanità da parte degli infermieri e tutti i medici, dal primario ai suoi collaboratori. Nonostante mio padre sia deceduto per complicazioni, hanno tentato in tutti i modi di salvarlo. Sono stati tutti molto comprensivi nei nostri confronti.