La maggioranza in Regione Abruzzo è stata definita "La Passatrice".
Ovvero colei che fa passare di tutto perchè ordinato dal Gran Duca, Luciano D'Alfonso.
Complici gli astenuti consiglieri di Forza Italia che continuano con la loro assenza e leggerezza politica.
Il Movimento Cinque Stelle, prova a spiegare, tramite Sara Marcozzi, che cosa è avvenuto verso le quattro del mattino.
"Dopo aver argomentato ampiamente e compiutamente sulla palese inammissibilità degli emendamenti e sub-emendamenti presentati dalla maggioranza, il Presidente del Consiglio (organo terzo e imparziale?) se ne lava le mani e rimette al Consiglio la decisione sull’ammissibilità disponendo il voto in aula.
Si è votato. La maggioranza vota a favore dell’ammissione.
Si astiene Forza Italia (che grande opposizione!).
Noi chiaramente votiamo contro.
In tema di “norme intruse”, è passato il concetto secondo cui “l’oggetto” della discussione, dunque della norma, sarebbe limitato alla previsione o meno in essa di un impegno di spesa.
Secondo i Consiglieri di Maggioranza, giuristi compresi, l’oggetto della norma non è il suo contenuto (es.: aiuti ai disabili, alle case famiglia o sostegno a Teatri, o a Comuni, Trasporti disabili, Mobilità ecc.), l’oggetto è “con previsione finanziaria” oppure “senza previsione finanziaria”.
Dunque in diritto, secondo questa maggioranza, esistono solo due tipologie di oggetto.
E in una legge denominata “Una Giovane Opportunità”, di sostegno a giovani ospitati in Case Famiglia, sono state inserite: Designazione di un Giudice della Corte dei Conti, Contributi per la realizzazione di interventi infrastrutturali, Contributi straordinari spese per organizzazione di manifestazioni, Convegni, Congressi, Mostre… e chi più ne ha più ne metta! Si è appena consumata la violazione di ogni norma esistente, dal Regolamento del Consiglio al più misero dei Dizionari giuridici. Fate Vobis...
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