L'articolo è del 12 Ottobre.
Scrivevamo " Lui e il suo libro.
Calvino in tutte le versioni per un ragazzo di 12 anni di Teramo che sognava di arrampicarsi come il Barone Rampante, il giovane rampollo Cosimo, anche lui dodicenne nel romanzo che..." si arrampica su un albero del giardino di casa dichiarando di non volerne più discendere per il resto della vita. Cosimo dimostra ben presto che il suo non è solo un capriccio, spostandosi solo attraverso boschi e foreste e costruendosi a poco a poco una dimensione quotidiana anche sugli alberi".
Luca ha dodici anni. La sua grande colpa? Un problema congenito a una gamba che gli causa una forte zoppia. Nonostante tutto con delle scarpe diverse e molta fisioterapia è sempre riuscito a mascherare il suo piccolo difetto ma non al branco. Sei ragazzi tra i 12 e 15 anni, tutte le mattine alla villa comunale di Teramo hanno mimato e umiliato la camminata di Luca; Luca che entra scuola; Luca che tende in equilibrio a baciare una ragazza e altre dinamiche quotidiane.
Luca ha sempre mascherato il suo dolore con quel sorriso consigliato dai nonni ma il branco continuava all'infinito, fino al pianto dirotto della settimana scorsa. Un pianto liberatorio; un pianto che ha attirato l'attenzione del signor Marco, 89anni di tanti racconti. La sua ramanzina ha impietrito il branco rendendolo debole e isolandolo dal resto del gruppo.
Luca non è andato a scuola quella mattina. Il Signor Marco ha chiamato i genitori e insieme sono andati a farsi una passeggiata.
Il sorriso?
Quando Luca ci ha raccontato che il Signor Marco zoppica con la destra e lui con la sinistra; insieme hanno il passo giusto".
La rete ha fatto il resto, la rete e i tanti bravi studenti ( la maggioranza) che vivono la nostra scuola.
In pochi giorni e in maniera inequivocabile, i ragazzi autori del gesto vigliacco sono stati rintracciati e segnalati.
Aperto allo scopo un gruppo di whatsapp dove i ragazzi che subiscono delle violenze possono chiedere aiuto ai propri coetanei.
Un modo per creare uno scudo di protezione per i più deboli cercare anche di recuperare in questo caso specifico i bulli.
Noi de I Due Punti siamo orgogliosi.
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Commenti
La vita va vissuta in modo sendido prescinndendo dalle difficoltà. Goderevo l adokescenza ragazzi in modo civile godetevi questi anni in modo tranquillo semza creare problema a nessuno e rispettando tutti...
Mi complimento con voi per tale servizio. Eccezionale.
I ns ragazzi stanno crescendo, anche e soprattutto grazie a voi. Saranno di certo migliori, ne hanno tutte le potenzialità. Basta guidarli
Grazie
Umiliare,mortificare,deridere, non basta avere 12 anni,vediamo con rammarico che non basta avere un'età per commettere simili meschinità e bassezze ciò che sconforta e che molto spesso sono anche persone adulte a farlo, per altri motivi banali, futili,credendo in base ad una stupida consuetudine di essere più forti dimostrando invece di possedere una castrazione mentale evidente. L'ignoranza è più brutta della cattiveria e la provocazione è l'arma dei vigliacchi.
Bellissimo servizio complimenti ma sono situazioni che ti strappano il cuore:meno male che ci sono gli Anziani che ancora detengono la saggezza;