...è scaduto il 14 settembre il termine della gara ponte per l’affidamento triennale del servizio di elisoccorso della Regione Abruzzo. La procedura, avviata da AreaCom dopo che la precedente gara comunitaria era andata deserta, aveva l’obiettivo di garantire la continuità di un servizio essenziale in attesa di una futura procedura ordinaria pluriennale.
Alla manifestazione di interesse avevano risposto quattro operatori economici specializzati, ma ora l’attenzione è concentrata sull’esito della gara e sulla possibilità di evitare una nuova situazione di stallo.
Nel frattempo, per scongiurare interruzioni, l’elisoccorso abruzzese continuerà a essere garantito in regime di proroga dai Vigili del Fuoco insieme agli operatori sanitari, almeno fino a quando non sarà assunta una decisione definitiva sul nuovo affidamento.
Ed è proprio qui che nasce una provocazione che merita almeno una risposta: se Vigili del Fuoco e personale sanitario sono già in grado di garantire il servizio, perché non valutare seriamente la possibilità di affidare stabilmente a questo modello la gestione dell’elisoccorso regionale?
La gara ponte ha infatti un valore complessivo di 24 milioni e 720mila euro per tre anni, con una previsione superiore agli 8 milioni di euro ogni dodici mesi. Una cifra importante che rende inevitabile una domanda sui costi: una gestione strutturata attraverso Vigili del Fuoco e sistema sanitario pubblico potrebbe consentire un risparmio significativo per le casse regionali?
È una possibilità che andrebbe verificata tecnicamente, mettendo sul tavolo costi reali, disponibilità dei mezzi, personale, manutenzione, turnazioni, formazione e standard operativi. Ma proprio per questo sarebbe utile conoscere numeri e valutazioni comparative.
Resta inoltre il nodo dei piloti, personale altamente specializzato che deve mantenere requisiti, abilitazioni e un numero adeguato di ore di volo. Negli ultimi mesi la forte richiesta proveniente dal mercato privato avrebbe favorito alcune dimissioni, riducendo ulteriormente la disponibilità di professionisti esperti.
La domanda, allora, diventa anche politica e amministrativa: quali sono le ragioni tecniche ed economiche che spingono verso l’affidamento esterno? Esiste uno studio che confronti realmente i costi della gara con quelli di una gestione pubblica attraverso Vigili del Fuoco e operatori sanitari? Quali sarebbero vantaggi e limiti delle due soluzioni?
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