Che cosa succederà in consiglio comunale a Teramo?
C'è imbarazzo per la figura al Governo Renzi di NCD di Alfano e Tancredi?
Imbarazzo è una parola grossa quando si parla di politici e politici delle nostre parti geografiche.
La dotazione di viso da gomma rimane dalla nascita, una sorta di Ius genetico.
Si legge su Libero.it " Corre questa voce tra le fila di Ncd dove Gaetano Quagliariello, con una lettera indirizzata al leader Angelino Alfano, si è dimesso da coordinatore del partito. E ha minacciato: o si lascia il governo Renzi, oppure ognuno per la sua strada. Se Alfano rimarrà con Matteo Renzi, garantendogli l'appoggio sulle riforme, Quagliariello farà esplodere il partito visto che, insieme a lui, pare che se ne andrebbero altri 11, fra senatori e deputati. E così, tutta la maggioranza vacillerebbe e perderebbe voti preziosi.
Chi lo segue - Pronti a seguire Quagliariello sarebbero 6 o 7 senatori e 5 o 6 deputati. Tra i nomi certi, secondo quanto riporta Il Giornale, ci sono quelli di Andrea Augello, Carlo Giovanardi e forse Nico D'Ascola. Anche il presidente del gruppo, Renato Schifani, non approva la linea filo renziana di Alfano e si sarebbe detto pronto ad andarsene. Più timoroso Maurizio Lupi, impegnato a decidere il da farsi sulla sua candidatura come sindaco di Milano. E poi, altri nomi certi, sarebbero quelli di Vincenzo Piso, Eugenia Roccella e Filippo Piccone".
I nodi arrivano al pettine, nel caso di Paolo Tancredi, la cosa non è così semplice.
Numeri da circo.
I " Precipizi" cosi sono stati chiamati in una riunione romana gli uomini NCD, stanno perdendo nel centro destra nazionale tanti lettori e simpatizzanti.
Il ritorno a Forza Italia o Fratelli D'Italia acquisterà nelle prossime ore le sembianze di una vera e propria diaspora.
Tancredi?
Bocciata la sua timida richiesta di entrare in una costola del Partito Democratico e garantirsi un'ennesima candidatura alla Camera, falliti i tentativi di tornare in Forza Italia continuerà ad aspettare in difesa, il prossimo treno utile.
Rimarrà solo con Alfano e Giorgio D'Ignazio?
Non solo.
In maggioranza al Governo Renzi sarà pronto a batter cassa per qualche commissione importante o come Sottosegretario.
Il re Giorgio regionale?
In posizione 50 e 50 per una finta e utile stampella del buon D'Alfonso in Regione anche se Giorgio D'Ignazio tenderà a rimanere neutro come una saponetta e a lavarsi continuamente le mani.
Fino a quando resisterà?
Fino a quando deciderà di rimanere attaccato a Paolo Tancredi e Alfano?
Prenderà una sua decisione?
Continuerà a supercazzolare con la solita tiritera" Rimango in NCD perchè in Abruzzo è nel Centro destra".
Il suo ruolo?
Libero.
In questo momento spazza palloni.
Molti palloni.
Al comune di Teramo?
Il voto favorevole alla Camera dello Ius soli temperato (Saranno cittadini italiani per nascita i figli, nati nel territorio della Repubblica, di genitori stranieri almeno uno dei quali abbia un permesso di soggiorno Ue di lungo periodo. Servirà la dichiarazione di volontà di un genitore, o di chi ne esercita la responsabilità, all’ufficiale dello stato civile del Comune di residenza del minore, entro il 18esimo anno. In assenza di questa dichiarazione potrà essere il diretto interessato a richiederla, entro il 20esimo anno. Altrimenti, per gli stranieri nati e residenti in Italia legalmente, senza interruzioni, fino a 18 anni, il termine per la dichiarazione di acquisto della cittadinanza sale a due anni dalla maggiore età. Il principio dello “ius soli” non si applicherà però ai cittadini europei, visto che il permesso di lungo periodo è previsto solo per gli Stati extra Ue) e dello Ius soli Culturae (Possono ottenere la cittadinanza anche i minori stranieri nati in Italia, o entrati entro il 12esimo anno, che abbiano frequentato regolarmente per almeno cinque anni uno o più cicli presso istituti del sistema nazionale di istruzione, o percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali. La frequenza del corso di istruzione primaria deve essere coronata dalla promozione. La richiesta spetta al genitore, cui è a sua volta richiesta la residenza legale, o all’interessato stesso, entro due anni dalla maggiore età) e quello sulle unioni civili, per ora arenato, comporterà il definitivo distacco tra il resto del centro destra di Brucchi e i precipizi del nuovo, si fa per dire, Ncd.
Il Ministro Alfano è stato chiaro.
Alle amministrative con il Pd.
La coordinatrice regionale, Federica Chiavaroli, è stata chiara sui complimenti e la fedeltà ad Alfano.
Berlusconi ieri al telefono ad Atri con tutta una platea festante di Forzisti, Chiodi e Gatti in primis, " Siamo in Emergenza democratica. Presto sarò da voi".
Brucchi forse per la prima volta, dovrà dimostare di essere un sindaco di centro destra, ( Teramo ha il Primo Cittadino e il vice sindaco di Forza Italia) , un coordinatore politico, l'ex segretario provinciale di Forza Italia e far chiarezza sui ruoli politici.
Fuori Marco Tancredi e gli altri assessori NCd che non ricordo?
Dentro Futuro in, Fratelli D'Italia e le liste civiche?
Il centro destra è a un bivio, i precipizi sono sul bordo, gli elettori un passo più avanti.
L'unione tra NCD e Pd farà saltare il banco.
Brucchi è in volo e saluta con la mano.
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