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Cirsu: Hanno messo l' ARBRE MAGIQUE

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Un giardino.
Il Cirsu diventerà un paradiso terrestre.

I sindaci del Cirsu ci porteranno le proprie famiglie per un pic-nic nel nome della salute e della cura del corpo.
In occasione della visita, scusate ispezione regionale, tutto è stato trasferito compresa la puzza.
Per le prescrizioni si penserà a un futuro cronoprogramma.
L'importante è l'apparenza e l'Istituto delle proroghe.
Le stesse che hanno portato la discarica La Torre a essere la Discarica La Torre.
Aperta nonostante il tempo.
Non chiusa e quattro milioni di euro spesi dietro il percolato che ripeto alla Guardia Di Finanza con un appalto diretto molto discutibile. 
Vogliamo parlare delle discariche a Bellante o Mosciano?
Lasciamo perdere.
La Pantomima dei colletti bianchi che imita l'attenzione e il rispetto delle regole, diventa stucche vole e volgare.
Che farà l'alto dirigente regionale, Franco Gerardini?
Risponderà sui soldi accantonati per la chiusura della prima discarica, oramai diventata una montagna e prossima nel trasformarsi in stazione sciistica?
Risponderà sulle autorizzazioni Aia scadute con il fallimento?
Gli operai di Sogesa, anzi, gli ex di Sogesa, anche qui l'accordo non è stato rispetatto, protestano con forza e bellezza.
Un uomo si ferma ci guarda e chiede di trasmettere a Gerardini i suoi dubbi " Csa ha iniziato a trattare i rifiuti senza prima definire con Arta e Provincia le necessarie modalità,  pur previste in autorizzazione. 
Finalmente si è  capito che non è ammesso formare cumuli di rifiuti sotto i capannoni e le tettoie e che a nulla vale spruzzare un po di deodorante!
Non è ammesso trattare i rifiuti senza i necessari ricambi d'aria, senza i necessari sistemi di trattamento. 
Veniamo a sapere che l'intera linea di trattamento dell'organico non è  a norma,  ma allora, anche adesso, come può csa trattare la frazione organica proveniente dal trattamento dell'indifferenziato?
Insomma, la Provincia dichiara che i cumuli di rifiuti devono essere rimossi, l'arta dichiara che il materiale trattato per 21 giorni sembra non aver subito alcun trattamento, la Regione dichiara che non sussistono più i requisiti soggettivi,  il Comune di Notaresco dichiara che, più prudentemente,  sarebbe opportuno fermarsi e sistemare ciò che non funziona, per non aggravare la situazione insopportabile che si è venuta a creare, eppure, gli altri sindaci insistono per mantenere aperta questa rischiosa fonte di inquinamento, così come rilevato dall'arta!
Primo tra tutti il sindaco di Giulianova che continua a ripetere che il rischio per il proprio Comune è solo di poco decine di migliaia di euro: non è un po miope questa visione per la massima autorità sanitaria del proprio comune?
Ah si dimenticavo il Cirsu sta sul Comune di Notaresco! 
Beati loro! Che fortuna aver avuto a che fare con vicini comuni così avveduti ed aver incontrato un ex Presidente addirittura ex Presidente di Legambiente! Cosa volere di più per la propria salute?".

Le risposte sono prorogate come la verità.
Fate Vobis.

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Ogni giorno in Italia si scoprono quasi 1.000 nuovi casi di cancro. Si stima che nel nostro Paese vi siano nel corso dell'anno circa 363.000 nuove diagnosi di tumore. Quante patologie sono causate dall'inquinamento ambientale? Perchè nella zona della discarica non si fa un'indagine epidemiologica? Chi tutela i cittadini? Perchè non erano presenti i politici (salvo quelli che hanno partecipato al sopralluogo nel Cirsu)? Dove sono le istituzioni? Le associazioni? I cittadini? Non permettiamo che continuino ad ucciderci ogni giorno....non permettiamo che il disastro ambientale diventi irreparabile...lo dobbiamo ai nostri figli ed a chi verrà dopo di noi.