Che succede ai gatti a Teramo?
In piena crisi di identità, di valori, di dimensioni, di forza, di passione, di credibilità, di strategia, di caccia.
Sono frastornati, abituati a serate stupefacenti e a dormite sul divano di varie case.
I gatti senza giunta e in mani giunte vagolano per la Città in cerca della verità.
Il verbo del tele gattone è smarrito.
Una volta albeggiavano sui tetti e riuscivano a dimensionare la Città.
Oggi sono il simbolo di una città sporca, priva di prevenzione e di igiene urbana.
Ieri sera lungo Corso Cerulli, un topone di Fogna era in posa a farsi fotografare dai turisti e da due teramani stanchi di vivere il capolugo di Provincia tra sudiciume e rischio di infezione.
Nicolino Angeloni e Damiano Cigni per un'impressione da metafora politica.
In mattinata arriverà la smentita, non era un topone ma una topa.
Entrerà in una lista civica.
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