Caro direttore, ti ringrazio per il tuo sguardo sempre attento e vigile.
In diversi anni, abbiamo visto staccarsi dall’immobile in questione pezzi di intonaco e di balconi, grondaie e tubi, cavi elettrici penzolanti, per non parlare dei vetri delle finestre (aperte) che sbattendo ripetutamente con rischiano di rompersi e di cadere a terra.
Per fortuna, anche questa volta nessuno si è fatto male: ma è possibile che bisogna sempre affidarsi alla buona sorte? Qualcuno dovrebbe preoccuparsi di effettuare delle verifiche di sicurezza sull’edificio, anche a seguito di diverse segnalazioni?
Ricordo che, tempo fa, nelle prospicenti “casette basse” sono cadute delle tegole su una automobile in sosta causando la rottura del parabrezza. Anche in questo caso, spuntarono delle transenne che poi sparirono automaticamente, senza che, a quanto pare, venissero fatti interventi di messa in sicurezza.
Inoltre, dato che lo stesso fabbricato è di proprietà comunale ed in aderenza con un museo civico, non è anche una questione di pubblico decoro?
Per quanto mi riguarda, di fronte ad una situazione di pericolo e degrado – stendiamo un velo sulla situazione di igiene urbana della zona – credo che continuare a segnalare sia un dovere civico e morale, al quale non bisogna sottrarsi, a prescindere dai conseguenti “malumori” che possano generarsi.
Fabio Cioschi
Commenta
Commenti
Il Comune dorme da tempo ma in questo caso il pericolo lo dovrebbe svegliare
Fa male vedere una delle piazze più belle di Teramo ridotta in questo modo. Davvero una brutta immagine della città.
dipende anche da chi ci abita.....
Questa volta l'ass. Di Padova non presenta nessun esposto?
Questa volta non ci sono pericolo di crollo, degrado e incuria?
Ma non era tutto risolto lì? Il Vice Sindaco non aveva proclamato il più grosso risultato mai raggiunto: pagare con soldi pubblici la messa in sicurezza di un alloggio privato?
Una volta c'era il pubblico decoro. Un comune che chiede soldi all'unica istituzione che appella a Teramo con il nome di città, che città é? È quella che descrive Fabio. Decadente, abbandonata a sé stessa, inutile....forse ai cittadini piace così......e intanto ci si sente importanti con la cittadella della cultura, il nuovo ospedale e.... Il teatro romano. La piazzetta del sole deve cambiare nome in vicolo stretto con pericolo di caduta dall'alto.....
Condivido pienamente quanto evidenziato da Fabio Cioschi: segnalare e’ un dovere civico e morale!
E non importa se questo ci rende invisi agli occhi di pochi o di tanti. Dovremmo tutti avere coraggio nel rappresentare ciò che è diventato “normale” tollerare.
È un colpo al cuore vedere il quartiere dei miei nonni ridotto così. Sporco e dimenticato. È bene che si torni a parlare delle piccole cose che fanno grandi una comunità. Un grazie all'ing. Cioschi che si occupa e si preoccupa ancora per noi.
Se non siete in grado di tenere gli immobili in condizioni decenti vendeteli, se non siete in grado di venderli dimettetevi visto che non siete stati capaci di aggiustare neanche il comune dopo 5 anni, per non parlare delle scuole.
Ciao Fabio, buongiorno direttore, ho letto con attenzione quanto hai scritto ed essendo un abitante di questa zona, ma soprattutto un teramano, sento il dovere di commentare le tue parole. Potrei iniziare dicendo che quanto hai lamentato è un'evidenza, ma che purtroppo non è l'unica della zona, infatti altri fabbricati non distanti, versano in condizioni simili e ciò è poco accettabile quando la proprietà è comunale. Mi si dirà: non ci sono le risorse per intervenire! Ok, ma allora provvediamo ad alienare tutti questi beni immobili in stato di abbandono, ovviamente con l'impegno che vengano riportati a nuova vita. I modi ci sono e non bisogna inventarli, basta riferirsi ad esperienze di altri comuni che hanno incentivato il ripristino abitativo del loro patrimonio immobiliare, ovviamente evitando interventi speculativi. Facciamo rivivere questa città che ha grosse potenzialità paesaggistiche e culturali, ma che per tantissimi motivi, sta vivendo una fase molto difficile. Facciamo di nuovo in modo che, come avveniva qualche anno fa, quando qualche "straniero" arriva in città possa dire: non conoscevo Teramo e non immaginavo che fosse così ben posizionata, carina, viva e vivibile!!! Una scoperta!!!
Coraggio Fabio, non demordere mai nel tuo costante sguardo critico.
Non si capisce perché non si possa riqualificare questo patrimonio pubblico! Sono anni che si sta sgretolando. Bisogna fare qualcosa!
Concordo con le osservazioni del sig. Fabio circa il degrado di piazzetta del sole. Tengo a precisare che ci sono altre situazioni che meritano attenzione. Grazie.