Giulio detto "Patatone" da Teramo ha trascorso quasi 20 anni tra un carcere e una comunità. Non ha mai parlato; non ha mai collaborato; non ha mai raccontato, rispettando quella legge della "Cattiva Gioventù" di strada che rifugge, da quel senso di infamia da tradimento. Giulio non è più dipendente della cocaina, quel mostro che lo portava a spacciare, a fare dei furti, a rapinare. Predatori del quotidiano e poi, quegli uomini che hanno un senso e un lavoro da offrire. Fiducia e una seconda vita. L'orgoglio di un figlio che finalmente non cambia più strada al suo sguardo. Giulio è cambiato e la droga è solo morte.
Ascoltatelo in una intervista a doppia firma di Alfredo Giovannozzi e Giancarlo Falconi....https://www.abruzzodaily.it/news/video/cronaca/teramo-dopo-20-anni-in-carcere-giulio-patatone-trova-un-lavoro-vi-racconto-la-mia-vita-tra-rapine-e-spaccio/2163
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