Salta al contenuto principale

Dodo firma la tregua del Referendum? Tutti buoni fino al 4 Dicembre...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Un semplice caffè.
Un bar del Centro di Teramo.
Il Babila.
Passaggi tra Canzio e Fracassa.

Attori non protagonisti, Dodo Di Sabatino detto il Limboman e Paolo Gatti, vice presidente del consiglio regionale.
La posizione di Alfonso Di Sabatino Martina è sempre la stessa.
La descrive Dante del secondo canto dell'Inferno.
La cifra dei grandi pagani credenti.
Sospesi senza pena ma in attesa di incontrare Dio.
Senza peccato ma senza il battesimo di una vera destra o di una vera sinistra.
Dodo è tentato dal buon D'Alfonso e da ciò che potrebbe offrire la valigia dei "Paoli".
La preoccupazione primaria?
Arrivare secondo.
Dodo e dimenticavo Covelli e De Paulis, non vogliono arrivare secondi, terzi e quarti nel fare cadere Brucchi.
Gatti ha semplicemente ricordato il patto di inizio estate e di quel semestre di attesa.
La valutazione sulla piattaforma programmatica.
Tutto dopo il referendum.
Tutto dopo il 4 a questo punto dopo il 13 Dicembre.
Non una data a caso.
Brucchi non si potrà ricandidare.
Dodo è preoccupato.
Ha preso tempo.
Ma è fuori dal podio.
Medaglia di legno.
Covelli e De Paulis?
Doppiati.
Dante?
Ci ha mandato tutti all'inferno. 

 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Non sono degni nemmeno di essere citati, pertanto mi astengo da fare commenti.
Poi ci sono le feste di Natale e ci rivediamo a gennaio.......
Se vincesse il si la legge elettorale verrebbe leggermente modificata con il premio di maggioranza alla coalizione anziché alla lista. Alfano e Tancredi, Verdini e Cicchitto, Schifani e Giovanardi, sarebbero riconfermati affidabili alleati di Renzi e con questa ''rosea'' prospettiva anche a Teramo diventerebbe più agevole per alcuni indecisi mollare Brucchi per iniziare un percorso comune con D'Alfonso e il PD teramano. Se invece vincesse il NO, Renzi tramortito verrebbe scaricato dai suoi alleati che alle prossime elezioni politiche tornerebbero alla loro casa madre. In questo caso, con il vento contrario, anche a Teramo tirerebbero a campare alla meno peggio per ripresentarsi tutti uniti alle prossime elezioni comunali e regionali.

Ma ancora a parlare di sta gente?!?!? Ma basta... Teramo siamo noi, non questi 4 chiappagalline!! Riprendiamoci la nostra città e cacciamoli a calci nel sedere.... Dovranno vergognarsi di mettere il naso fuori casa per i prossimi dieci anni... 

Eppure Dodo appare come una persone intelligente. Gatti? Evidentementenon ha ancora perso l'istinto.
Votare SÌ vuol dire cancellare per sempre Gatti e Brucchi. Solo per questo dobbiamo farlo a tutti i costi. Vi prego: un SI basterà a salvare Teramo
Smettiamo di incazzati con Dodo che non fa cascare il Sindaco ( da fare delle cadute benissimo da solo... ) o con Fatti che lo comanda a bacchetta e poi gli fa perdere la faccia.. (la sa perdere benissimo da solo come quando pensa dice scrive "io sono un buon sindaco"
SIinognicaso, ma che diavolo vai dicendo?! Se vince il SI, a Teramo nascerà il partito della Nazione in salsa locale con dentro Mariani, la Dipasquale, Gatti, Tancredi, Tiberii, D'Ignazio e Di Dalmazio, la nuova DC, con un candidato fantoccio che rappresenterà tutti questi nomi e i loro disastri. Se vince il No, il PD esplode e la Giunta Brucchi sara al capolinea perché ormai anchel il centrodestra si è reso conto che è decotto e torneremo ad elezioni in primavera 2017 con un tripolare serio: un centrosinistra dignitoso che candiderebbe D'Alberto, un centrodestra unito che sceglierà un candidato civico fuori dai partiti per fare dimenticare i disastri di Brucchi, un membro della cosidetta società civile e il Movimento 5 Stelle che candiderebbe il buon Fabio Berardini. Poi che vinca il migliore. Se vince il SI, inciuci a Teramo a vita con tutti insieme appassionatamente per distruggere la città ancora più di adesso. IO VOTO NO!
Siinognocaso, mi consenta l'ardire: ma vaffanculo va... "Dodo appare come persona intelligente" appare.... Io lo paragono a certo Tantalo. Conoscete la stora? Chi cucinerà per il banchetto? A chi lo imbandirà? La fame e la sete a cui il Tantalo mitologico era stato condannato era infinita; quella del dodo invece?
Mi sembra una pazzia voler collegare il giudizio sull' efficienza amministrativa di una giunta ad un referendum chiamato ad esprimersi su contenuti politici strutturali..... ma non sara' l'ennesimo infantile tentativo di allungare un brodo oramai "strabollito" ? Ma a chi credono di darlo a bere?