Gatti e Tancredi.
Eravamo convinti che l'emergenza terremoto avesse salvato l'Amministrazione Brucchi.
Milioni di euro da gestire e centinaia di incarichi da dividere.
La summa politica.
Invece, no.
Le difficoltà in Regione del presidente Luciano D'Alfonso, per la trama tessuta dai consiglieri Olivieri, Di Matteo e Gerosolimo, sulla gestione ego riferita del potere regionale, hanno costruito una fitta matassa tra la Sottosegretaria Federica Chiavaroli, l'onorevole Paolo Tancredi e lo stesso D'Alfonso.
Il mezzo è Giorgio D'Ignazio e il suo voto in consiglio.
Pronto una delega da consigliere regionale con portafoglio.
Pronta l'ennesima candidatura a Tancredi in Parlamento.
Un'occasione unica per Futuro In di staccare la spina e trovare nel gruppo di Ncd, nel tradimento della coalizione, la migliore delle giustificazioni.
Gatti è pronto a dare l'ordine.
Il modello Teramo è oramai una vecchia storia.
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Commenti
Anonimo non cadere nelle facile populismo.
Il terremoto non era prevedibile. Il resto è scontato.