La realtà più importante dello Stato nel capoluogo d'Abruzzo è la Procura de L'Aquila.
Il protocollo d'intesa con la Procura Nazionale Antimafia e antiterrorismo è sinonimo di programmazione, intelligenza e prevenzione.
In poche parole sicurezza.
Le indagini su alcune presunte cellule dormiente dell'Isis nella Città aquilana, vicina strategicamente al presunto obiettivo del giubileo romano, hanno alzato quasi al massimo l'asticella del pericolo.
Franco Roberti, ( foto rete Otto) capo della Procura Nazionale ha dichiarato " “Per la prevenzione del terrorismo è fondamentale il coordinamento tra uffici, perché non sappiamo dove si vadano a collocare le cellule. L’Aquila è un distretto modello e mi fa molto piacere”.
Il Procuratore Capo de L'Aquila Fausto Cardella ha inteso da tempo di costituire un pool antiterrorismo per l'emergenza Isis.
Antiterrorismo e Antimafia con una Dda sempre al centro di indagini e di attenzioni sociali.
L'Aquila si sta ricostruendo sulla base della legalità e della presenza sul territorio.
Le indagini, attraverso una nutrita banca dati, sono in corso da tempo e si potrebbero avere nei prossimi giorni clamorosi risultati.
Un esempio per tutte le Procure perchè in fondo i protocolli sono eseguiti da uomini e da passioni.
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