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Perquisizione e avvisi di garanzia. Altri problemi in arrivo per la Banca Popolare di Bari?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Siamo l'ombelico del mondo.
Dopo i clamorosi successi ottenuti con la Tercas, la Caripe, Carichieti e la Banca di Teramo, l'Abruzzo ci riprova con la Banca Popolare di Bari al centro, ieri, di perquisizioni e avvisi di garanzia.
L'ansa è categorica.
"Dopo gli avvisi di garanzia a carico di 17 ex dirigenti e amministratori di Carife, scattano le perquisizioni nelle sedi di 4 banche italiane che hanno partecipato all'aumento di capitale: Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Cividale, Banca Popolare Valsabbina (Brescia) e Cassa di Risparmio di Cesena. Contestualmente alle perquisizioni sono state notificate dalla Guardia di finanza altre 4 informazioni di garanzia ai 4 dirigenti di queste banche, che portano a 21 gli avvisi, come informa la Gdf di Ferrara.Le indagini della Procura di Ferrara legate all'aumento di capitale della Carife, realizzato nel 2011 per 150 milioni di euro, ha portato alle perquisizioni nella stessa sede della banca a Ferrara, in una società controllata e nelle altre 4 banche. Le perquisizioni sono state eseguite da militari del Nucleo polizia tributaria di Ferrara con l'ausilio di unità specializzate in 'computer forensics and data analisys' dei Nuclei polizia tributaria di Bari, Bologna, Brescia, Forlì e Udine".

La Politica?
Vi ricordate le promesse del Governatore della regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso?

Il Presidentissimo avrebbe istituito una cabina di regia di controllo sulle banche per evitare altri problemi economici al territorio.
Ecco, appunto, quando si parla, sarebbe educato, nutrire le parole di senso. 

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