Pronto soccorso dell'Ospedale Maria SS. dello Splendore di Giulianova.
Altri esami diagnostici a suo figlio.
Una questione sanitaria con una prescrizione chiara per escludere ogni complicanza, in particolare quando si tratta di un minore. Un genitore che si scalda e inizia ad apostrofare la dottoressa con epiteti irripetibili arrivando quasi al contatto fisico e fotografandola. Salvata dall'intervento di una coraggiosa infermiera del triage che si era frapposta come scudo, dall'arrivo della sicurezza e di una gazzella dei Carabinieri di Giulianova che hanno identificato la persona che si è resa responsabile di un simile gesto. La reazione della infermiera avrebbe evitato l'aggressione fisica del medico ma rimane forte la sensazione di lavorare al fronte di una guerra incivile, dove tutto può accadere da un momento all'altro. Un pronto Soccorso quello di Giulianova che pur avendo bisogno come tutti di più personale e più investimenti tecnici, rimane un caposaldo dell'intero ospedale per professionalità e attenzione della cura. La dottoressa, raggiunta al telefono, sporgerà formale querela nei confronti dell' uomo e si è detta ancora esterrefatta dall'odio e dalla mancanza di rispetto che ha manifestato quel genitore. Nel 2025 si sono registrati in Italia quasi 18mila episodi di aggressione ai danni del personale sanitario e sociosanitario, con 23.367 operatori coinvolti. Investire in sicurezza rimane una vera e profonda esigenza di civiltà e oramai una triste voce fissa nel bilancio aziendale.
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