Prima di rendere definitivi gli ingombri delle rotatorie, non si dovrebbero effettuare le analisi dei flussi e procedere alle osservazioni sull'andamento del traffico?
E' la domanda che mi sono posta oggi, mentre percorrevo Via De Gasperi ed il traffico non scorreva.
L'art. 13, comma 7, e l'art. 227, comma 1, del D.Lgs. n. 285/92 (Nuovo codice della strada), obbliga gli enti proprietari al rilevamento periodico dei flussi di traffico veicolare sulle strade di propria competenza.
Per analisi dei flussi di traffico si intende la raccolta statistica della circolazione veicolare sulle principali strade, al fine di ottenere i dati inerenti il flusso orario (veicoli su ora), il traffico medio giornaliero (veicoli su giorno), il flusso dell'ora di punta, le curve di velocità, ecc...
Si tratta di un'attività finalizzata alla pianificazione ed alla progettazione delle infrastrutture stradali e delle opere correlate alla viabilità, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e di garantire la fluidificazione della mobilità sul territorio.
Poiché diverse rotatorie sono state sistemate durante il periodo estivo, ed ora si sta procedendo alla definizione degli ingombri, devo presumere che siano stati effettuati i necessari monitoraggi per il rilevamento della circolazione.
Ma perché effettuare il monitoraggio durante il periodo estivo?
Trovo un po' azzardato rendere definitivi gli ingombri delle rotatorie senza aver valutato cosa succede a regime normale, ossia quando le scuole saranno riaperte e quando tutte le persone saranno rientrate dalle ferie.
Arch. Alice Tramaglini
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