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Regione Abruzzo: Contributo straordinario per il Braga di 150 mila euro

di Giancarlo Falconi
1 minuto

I tre consiglieri regionali teramani del Partito Democratico, Mariani,  Monticelli e Pepe ( assessore) ,  esultano per essere riusciti a stanziare un contributo aggiuntivo e straordinario di 150 mila euro a favore del Braga che dovrebbe permettere la sopravvivenza del glorioso e storico istituto musicale teramano fino alla agognata statizzazione ( così si legge nel comunicato stampa) del 2017.
Vi ricordo che il Ministero contonua a sottolineare che non ci sono i soldi per mantenere la statizzazione degli aventi diritto Istituti musicali.
In sintesi, si alla Statizzazione, no ai soldi statali, intesi come Stato Centrale.
Tutto a carico delle Regioni?
Un nobile senza contea.
Un nobile decaduto.
Nel frattempo si registra la fuga dei docenti ma questa è un'altra storia; come è un'altra storia il blocco di mesi degli stipendi; come è un'altra storia la mancata firma da parte del Braga, inteso come amministrazione, sul conti del consuntivo ( 2014) e quei fondi regionali bloccati per oltre 300 mila euro.
(Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio pluriennale 2015 - 2017 della Regione Abruzzo (Legge di Stabilità Regionale 2015). 
Consuntivo 2014 non firmato mancata erogazione del contributo 2015. Pubblicata nel B.U. Abruzzo 23 gennaio 2015, n. 7 speciale. L.R. 20-01-2015, n. 3 epigrafe Bilancio di previsione pluriennale 2015 - 2017.  Pubblicata nel B.U. Abruzzo 23 gennaio 2015, n. 7 speciale).

Per quale motivo non si firmerebbe il Consuntivo del 2014?
Che tipi di spese non permettono la firma?
Ci piacerebbe legge i rendiconti, per esempio, delle spese telefoniche.
In attesa dei conti pubblici, che dovrebbero nutrire la trasparenza amministrativa, vi lasciamo alla solita musica.
Il Braga meriterebbe un altro spartito.

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Commenti

LA STRATEGIA DELLA ZIA RICCA Certo distribuendo mance e regalie non vien salvato il Braga. Forse sarebbe utile mettere fine a bluff e manie di buttar via i nostri soldi . Sembra proprio che la "semplificazione "stia producendo solo aumenti di sprechi e il pagamento smisurato di F24 per tutti noi. Non è questo il lato buono della Zia ricca! Com'è triste Venezia
Non ci saremmo mai sognati di rivendicare il frutto del nostro lavoro per il finanziamento di 150.000 euro per il "Braga" di Teramo, perché abbiamo lo stile di chi lavora e produce in silenzio e con coscienza, ma dopo aver letto il comunicato degli esponenti del Pd teramano, non possiamo esimerci dal ricostruire lo svolgimento dei fatti. Nel mese di agosto la maggioranza di centrosinistra ha presentato un progetto di legge teso, esclusivamente, a finanziare l'orchestra sinfonica abruzzese. Grazie alla nostra ferma contrarierieta' a lasciar fuori da questa opportunità tanti enti culturali, siamo arrivati ad ottenere che fossero finanziate anche altre Istituzioni, tra cui il "Braga", e nel testo predisposto dalla maggioranza e' comparsa dapprima la cifra di 90.000 euro e poi quella di 100.000. Abbiamo dunque presentato un subemendamento per finanziare l'importante Istituto per 200.000 euro, ma la proposta è stata respinta in Commissione dal centrosinistra (non da Dino Pepe, che alle commissioni tenute da Agosto ad oggi non ha mai partecipato). A quel punto, abbiamo comunicato al Consigliere Pietrucci, proponente del progetto di legge, che solo con la previsione di almeno 150.000 euro per il Liceo Braga, avremmo consentito l'approvazione della legge. È così e' stato. Rimaniamo sconcertati di fronte ad un comunicato espressione del più squallido accattonaggio elettorale e che rappresenta una scorrettezza tanto puerile quanto offensiva del lavoro svolto da noi in questi due mesi. Restano i dati di fatto, incontrovertibili: nella proposta iniziale del centrosinistra zero euro per il Braga; dopo le nostre proteste 100.000; bocciata la nostra proposta per 200.000; maggioranza costretta alla fine a cedere a 150.000 euro visto e considerato che, come al solito, hanno avuto bisogno delle minoranze per poter avere il numero legale. Consigliamo ai consiglieri teramani del Pd, per il futuro, di rendersi protagonisti di qualche reale e fattiva attività per poi comunicarla e farla oggetto di propaganda, invece di appropriarsi, volgarmente, del lavoro altrui. Gianni Chiodi Presidente emerito Giorgio D'Ignazio NCD Mauro Di Dalmazio Abruzzo futuro Paolo Gatti Vicepresidente del Consiglio regionale