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Quando direte la verità sul Braga?

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Quando la politica, quando gli amministrativi, quando gli uffici regionali diranno la verità sul Braga?
Quando il comitato dei genitori saprà la verità?
Il Centro sinistra, in primis l'assessore Dino Pepe, si è vantato di aver contribuito allo stanziamento straordinario di 150 mila euro.
Bugia, ovviamente o mancata verità.
Scrivono in un comunicato Chiodi, Di Dalmazio, D'Ignazio e Gatti, " Non ci saremmo mai sognati di rivendicare il frutto del nostro lavoro per il finanziamento di 150.000 euro per il "Braga" di Teramo, perché abbiamo lo stile di chi lavora e produce in silenzio e con coscienza, ma dopo aver letto il comunicato degli esponenti del Pd teramano, non possiamo esimerci dal ricostruire lo svolgimento dei fatti.

Nel mese di agosto la maggioranza di centrosinistra ha presentato un progetto di legge teso, esclusivamente, a finanziare l'orchestra sinfonica abruzzese.
Grazie alla nostra ferma contrarierieta' a lasciar fuori da questa opportunità tanti enti culturali, siamo arrivati ad ottenere che fossero finanziate anche altre Istituzioni, tra cui il "Braga", e nel testo predisposto dalla maggioranza e' comparsa dapprima la cifra di 90.000 euro e poi quella di 100.000.
Abbiamo dunque presentato un subemendamento per finanziare l'importante Istituto per 200.000 euro, ma la proposta è stata respinta in Commissione dal centrosinistra (non da Dino Pepe, che alle commissioni tenute da Agosto ad oggi non ha mai partecipato).
A quel punto, abbiamo comunicato al Consigliere Pietrucci, proponente del progetto di legge, che solo con la previsione di almeno 150.000 euro per il Liceo Braga, avremmo consentito l'approvazione della legge.
È così e' stato.
Rimaniamo sconcertati di fronte ad un comunicato espressione del più squallido accattonaggio elettorale e che rappresenta una scorrettezza tanto puerile quanto offensiva del lavoro svolto da noi in questi due mesi.
Restano i dati di fatto, incontrovertibili: nella proposta iniziale del centrosinistra zero euro per il Braga; dopo le nostre proteste 100.000; bocciata la nostra proposta per 200.000; maggioranza costretta alla fine a cedere a 150.000 euro visto e considerato che, come al solito, hanno avuto bisogno delle minoranze per poter avere il numero legale.
Consigliamo ai consiglieri teramani del Pd, per il futuro, di rendersi protagonisti di qualche reale e fattiva attività per poi comunicarla e farla oggetto di propaganda, invece di appropriarsi, volgarmente, del lavoro altrui".


Che figura da centro sinistra.
Ma la vera, verità è un'altra.
Il Braga non consegna il bilancio consuntivo.
Chiedere al Cda.
Chiedere ai Revisori dei Conti.
Pare che ci siano delle spese folli e nessuno voglia giustificarle con la propria firma.
Il risultato?
Se non si firma il bilancio consuntivo, si perdono 300 mila euro di contributi ordinari.
Strana Regione l'Abruzzo.
Concede un contributo straordinario perchè non può determinare l'ordinario.
Il teatro dell'assurdo.
Musica maestri. 

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Commenti

Risolvere il problema? Basta stato. Quanto è costata in termini economici la delibera? La commissione, l'apparato burocratico regionale....
Nota del Sindaco Maurizio Brucchi Il Braga è sempre più un caso ed ora rischia di diventarlo anche la Riccitelli. La situazione del Braga  è sempre più grave e non so se, dopo tutto l'impegno che si sta profondendo, approderemo a qualche soluzione. Oggi la situazione è la seguente: il Braga non ha una sede. Quella di Piazza Verdi non è agibile e sono necessari interventi sostanziosi perché la struttura possa tornare ad ospitare il nostro importante istituto, ormai statizzato. L'Università, proprio in data odierna, ha ufficializzato lo sfratto al Braga. Ora, io non vorrei aprire una nuova diatriba con l'Università ma: come si fa a lasciare al proprio destino oltre 400 ragazzi, poche settimane prima dell'inizio dell'anno accademico? Tra l'altro la proposta di ospitarli a Colleparco fu avanzata proprio dal Magnifico Rettore. Io sono certo che il Rettore vorrà rivedere questa presa di posizione in attesa di trovare una soluzione. La Molinari potrebbe essere una possibile sede ma fino al prossimo 15 dicembre è nelle disponibilità dell'Università e comunque bisogna liberare gli spazi, almeno un’ala. il Braga non ha più risorse o ne ha poche. Il Comune di Giulianova non finanzia più il Braga, già da quest'anno, mentre lo scorso anno aveva ridotto il contributo. Nessuno dice nulla ed intanto un socio fondatore si chiama fuori.. La Provincia di Teramo, unico assente giustificato, mette in bilancio 50.000 euro e promette una sede che poi non riesce a garantire. La Regione proprio ieri in Consiglio Regionale ha deliberato un contributo di 150.000 euro, anche se l'opposizione - ed in particolare i consiglieri regionali Chiodi, Gatti, Di Dalmazio, D'Ignazio - aveva proposto 200.000 euro che avrebbe dato una ulteriore boccata di ossigeno, necessario in un momento cosi difficile. Li ringrazio per il loro lavoro anche perché, da quello che ho appreso, senza il loro apporto la maggioranza in Regione non sarebbe stata in grado di votarlo. Il Governo Nazionale fa orecchie da mercante. Io sono ancora in attesa della risposta del sottosegretario D'Onghia, che volendo dare l'impressione di essere operativa, aveva assicurato una risposta entro 24 ore. Ma ad oggi da quell'incontro, chiesto ed ottenuto dal sottoscritto, nessuna notizia; anzi una sola, efferata: i soldi per il Braga non ci sono più, perché già ridistribuiti tra gli altri istituti pareggiati. E cosi si spiega il silenzio. In ogni caso, io ho scritto una ulteriore missiva allo stesso Sottosegretario nella quale chiedo di inserire nella finanziaria le risorse per il Braga. E veniamo alla Riccitelli, che vive un momento altrettanto critico. Infatti, dopo l'esclusione dalla programmazione nazionale sulla ripartizione delle risorse per la Cultura, ora arriva anche l'esclusione dalla legge regionale approdata ieri in Consiglio nella quale non è prevista la Riccitelli, seppure i consiglieri regionali teramani di opposizione l’abbiano chiesto a gran voce. Il rischio è che salti la stagione di prosa.  La situazione mi sembra molto seria ed allora credo necessario a brevissimo, un nuovo tavolo tecnico al quale invitare tutti, dico tutti, coloro che hanno a cuore Teramo e le migliori realtà culturali che ne rappresentano la storia.   Maurizio Brucchi Sindaco di Teramo
Cari Signori la verità sul Braga è molto facile da sapere. E' scritta nel decreto, per chi lo ha saputo leggere, è scritta in una dichiarazione del Dott. Livon del 30.9.2015 che riporto virgolettata: " Per quanto riguarda la situazione dell'ISSM "Braga" di Teramo, il Ministero ha dato attuazione al decreto per la parte che compete al MIUR; per le competenze degli altri soggetti in esso citati non ne può rispondere“. Mi risulta che a Teramo e provincia ci siano molti docenti di Conservatori, alcuni dei quali membri in Consiglio Accademico. Possibile che ai nostri amministratori non sia mai venuto in mente di chiedere un parere? Di sicuro qualcuno di loro avrebbe detto che i Conservatori , già Statali e con strutture logistiche ed amministrative che nulla hanno a che vedere con il Braga , con un numero di docenti non elevato non stanno poi cosi tranquilli. Qualcuno forse avrebbe potuto dire ai nostri amministratori che esiste un piano di razionalizzazione al Ministero che prevede per il futuro accorpamenti e forse qualche chiusura programmata. Alla luce di questo c'è chi vuole sapere la verità sul Braga? Credo che la verità sia facile. Nel decreto di Statizzazione è scritto il futuro, e precisamente nell'articolo che riguarda la mobilità...credete che al Ministero questo non lo sapevano? Credo di si,... forse non avevano previsto quei pochi docenti in entrata, ma che non rappresentano un problema...sono rimaste delle cattedre libere per loro ...Volete sapere qual'è il futuro di una Istituzione che non avrà la possibilità di costituire un Consiglio Accademico? Il futuro di una Istituzione che no ha un Presidente del CdA? Il futuro di una Istituzione senza personale ATA? Il futuro di una Istituzione senza un Direttore Amministrativo e senza una segreteria adeguata per un Conservatorio? Il futuro di una Istituzione senza sede? Sento parlare della data del 2017 anno in cui si completerà la Statizzazione...Credo nulla c'entri questa data con il Braga ma è una data entro la quale il piano di razionalizzazione sarà attuato o prenderà il via, anche se credo che nei primi mesi del prossimo già si saprà qualcosa..Vedete per chi sta fuori da questo mondo non è facile capire il comparto dell'AFAM...esso è complicato un po' anche abbandonato a se stesso ...quindi , ripeto, i nostri Amministratori potevano chiedere di sicuro avrebbero avuto risposte chiarificatrici ed evitato di illudere..o illudersi.. Con dispiacere credo che la verità sia facile da capire e già scritta.
L'intervento del sindaco è puntuale e completo. Ma atteniamoci a quanto prescrive il Decreto Cappugi nell'articolo 10. Nell'a.a. 2015-16 i docenti , di ruolo e non, che verranno a Teramo per sostituire gli attuali che hanno chiesto ed ottenuto il trasferimento altrove (scelta obbligata e dolorosa!) saranno retribuiti dal Ministero. Ma nel 2016-17 lo Stato si rifarà sugli Enti fino all'ultimo centesimo: " si provvederà alla riduzione dei trasferimenti agli Enti locali in misura pari ai costi che transitano da questi allo Stato". In pratica, i contributi che gli Enti avrebbero dovuto elargire quest'anno firmando le convenzioni entro 3 mesi dalla pubblicazione del Decreto Cappugi (e convincendo così i docenti a restare a Teramo!), saranno costretti a farlo tra 12 mesi! Bisogna che gli organi di stampa lo scrivano e lo facciano capire all'opinione pubblica.
Caro Sindaco, faccia la sua parte, faccia un rimpasto e risparmi dei soldi da girare loro. Via Lucantoni e qualche altro ...saremo tutti più contenti. Basta con questo piagnistero...faccia la sua parte
Finalmente il Sindaco Brucchi ci mette la faccia e dice " pane al pane ". Qualcuno afferma che è " il peggior Sindaco della storia di Teramo " ma gli va riconosciuto, almeno, l'onore delle armi del non essere ipocrita e dire come stanno le cose. In realtà le cose stanno peggio. Il Braga non ha sede e non ha soldi, ma soprattutto a breve non avrà nè docenti nè allievi. I docenti, è noto, sono in partenza. Alcuni di loro sembrano Jekill & Hyde: un giorno affermano tutto il bene che vogliono al Braga e magari il giorno prima sono già andati a prendere servizio nella nuova sede, dicendo a sè stessi e ai nuovi colleghi " esco da un'incubo". Sui nuovi che arriveranno il MIUR tace. Quando arriveranno ? Secondo i tecnici della materia, dovendosi procedere a nomine da graduatorie nazionali dei supplenti e poi da graduatorie periferiche, che al Braga non ci sono per molte materie ( e quindi vanno costituite, perché non é stato fatto? Gli altri Conservatori stanno provvedendo! Si sapeva che i docenti andavano via! ) ) non sarà prima di gennaio, con la perdita di due mesi di lezioni. (Perché i vecchi docenti non potranno lavorare contemporaneamente nella vecchia e nella nuova sede. É illegale! )E poi chi li pagherà? Gli Enti locali, con quali soldi? Lo Stato, magari rivalendosi poi sui trasferimenti al Comune ( è un'opinione che autorevoli esponenti del settore sposano, un famoso sindacalista di lungo corso ritenuto il massimo esperto italiano del settore, dello stesso sindacato del direttore del Braga, lo afferma da mesi )? Questo Brucchi lo sa, che oltre al danno di un Istituto semifantasma rischierà di avere molte centinaia di migliaia di Euro in meno di trasferimenti al Comune a causa del Braga? Glie l'hanno detto quelli che lo sanno? ( perché qualcuno già lo sa, e lo sa da molto tempo, ma non lo dice...) Anche gli allievi sembrano in partenza. Forse il Sindaco é informato male sui numeri. É vero che l'anno scorso gli allievi erano 300 ( 304 , fonti MIUR citate già da Falconi in altro articolo ) e che ci sarebbero 100 nuovedomande di ammissioni. Ma quanti dei 300 allievi dell'anno scorso hanno completato gli studi? Quanti non si sono riscritti? Quanti dei 100 nuovi aspiranti sono effettivamente venuti a sostenere gli esami e sono certi di iscriversi? E - soprattutto - QUANTI VECCHI ALLIEVI SI STANNO TRASFERENDO? Teramo é una città piccola, e molti docenti teramani di residenza insegnano in Conservatori vicini. Le segreterie, com'è noto, sono " le stanze dei segreti ". Ma gli spifferi escono fuori. Pare che arrivino a frotte le domande di trasferimento degli allievi teramani. Anche ieri, anche oggi, anche domani. Soprattutto degli allievi dei corsi " accademici ", quelli che vengono contati nelle statistiche del MIUR e che contribuiscono alla determinazione dei fondi distribuiti alle Istituzioni statali. Insomma, gli allievi " di maggior pregio " sono quelli che starebbero scappando. Quindi niente sede, pochi soldi, dubbi sui docenti, allievi da verificare. Queste cose il Comitato dei genitori le sa? Quel comitato dei genitori che ha affermato ripetutamente " tutti i docenti del Braga non se ne vogliono andare "... Ma li ha sentiti TUTTI i docenti o ha confuso la parte per il tutto? Per esempio li ha sentiti i due docenti che l'anno scorso persero le elezioni ( che peraltro tra loro si odiano ) ? E i colleghi a loro vicini? Vi risulta che " non se ne vogliano andare "? Pare proprio che, con coerenza, questi docenti non abbiano mai fatto mistero della loro voglia di andar via da Teramo. E allora perché affermare ripetutamente " TUTTI i docenti vogliono restare a Teramo "? E poi... Un'altra domanda da fare al Braga....ma...la nomina del Presidente? Arriva? Le carte sono a posto? Oppure si sta guadagnando tempo? Magari per nominare non un Presidente, ma un Commissario? (Falconi ricordava in passato che a giorni il Braga non avrà più un Consiglio Accademico, motivo valido per un Commissariamento, unito anche ai bilanci non presentati, a quanto si legge sopra....) Magari per traghettare quel che resta del Braga verso Pescara o verso L'Aquila? Magari perché la fine é già scritta ma si fa finta che non lo sia?
Alcuni docenti stanno raccomandando accoratamente agli allievi di non andare via dal Braga. Può darsi che ci sia qualcuno che invece abbia fatto suo il motto "muoia Sansone con tutti i Filistei" . Abominevole....
Finalmente sulla questione-Braga comincia a farsi chiarezza e soprattutto arrivano interventi chiari che spiegano come stanno le cose. Solo in risposta a questo post di Falconi io conto 3 interventi molto autorevoli, e anche la nota del Sindaco, che finalmente non è permeata dal finto ottimismo che abbiamo letto nei mesi scorsi da parte dei vertici del Braga e del fantomatico comitato dei genitori, è francamente illuminante. La situazione è grave, forse gravissima, e nei mesi scorsi probabilmente ci è stata nascosta una verità scontata che si sta disvelando poco a poco, ma che agli occhi di osservatori attenti ( vedi i docenti teramani che lavorano altrove ) è sempre stata molto chiara. Anch'io sono residente a Teramo ma docente in un Conservatorio vicino. Non svelo la mia identità non per timore di qualcosa, ma perchè - a quel che so- in questi giorni ai piani alti del Braga sono molto permalosi con chi si discosta dal " pensiero unico" del "tutto va bene state tranquilli" (salvo poi dimenticarsi di chiedere al Rettore la proroga dell'ospitalità) e per natura sono persona calma e non incline al litigio. Nel salutare i colleghi di Teramo ( alcuni sono cari amici ) che finalmente termineranno la loro pluriennale odissea lavorativa trasferendosi nelle braccia di "babbo Stato" e concordando con gli altri interventi riguardo al fatto che la fine della vicenda è chiara, e secondo me è chiara da tempo, ovvero il Braga verrà prestissimo smobilitato diventando una costola, o venendo annesso, a L'Aquila o a Pescara, vorrei peró rispondere all' ultimo anonimo che definiva " aberrante " il comportamento di quei docenti teramani che starebbero invitando gli allievi a trasferirsi altrove. Premetto che non ho notizia di comportamenti simili da parte dei docenti, mentre invece sto assistendo, giornalmente, nel mio Conservatorio, alla diaspora degli studenti teramani che chiedono di trasferirsi. Anzi, in qualche caso non lo potranno fare a causa del numero programmato presente nelle altre Istituzioni statali, soprattutto per quegli strumenti in cui c'è una sola classe e posti ovviamente limitati. Ebbene, chi sta stigmatizzando il presunto comportamento di alcuni docenti del Braga NON SA DI COSA PARLA. Anzi, fa soprattutto difetto all'intelligenza degli allievi e dei loro familiari. Gli allievi, se decidono di trasferirsi, lo fanno loro sponte e non perchè invitati da qualcuno. Negli ultimi 3-4 anni, se un allievo decideva di iscriversi a Teramo era al 99% per un solo e unico motivo: studiare con un determinato docente che apprezzava. Col trasferimento altrove di 20 docenti su 21 questa situazione non c'è più. Ed è inutile che ci raccontiamo frottole. Il Braga non assicura, e non può oggettivamente assicurare, quell'efficienza organizzativa, didattica, quella garanzia amministrativa che le Istituzioni vicine prospettano. E questo nonostante gli sforzi di chi ci ha lavorato fino ad oggi. Forse lo garantiva qualche anno fa, quando c'erano risorse diverse. Ora non più. E pertanto qualunque studente che si trovi, anche solo per caso, a L'Aquila, a Pescara o a Fermo o altrove finirà giocoforza per apprezzare quelle realtà. Ripeto, l'unico appeal di Teramo erano alcuni docenti di grande valore che attiravano studenti. Andati via loro, chi già da qualche tempo, chi ora, con l'incertezza su chi arriverà, mi pare logico che chi può, se ne va. E' aberrante pensare il contrario, è aberrante credere che gli studenti siano come capre di proprietà dei loro docenti, è aberrante avere un pensiero così piccolo da credere che gli studenti non pensino con la loro testa.
All' anonimo veneziano dall'anonimo teramano. Ai "piani alti" non si è né ottimisti né pessimisti ma semplicemente realisti. C'è un corpo docente piuttosto coeso che è stato puntualmente informato di tutto quanto accadeva giornalmente sua a Roma che a Teramo e che, vista l'inerzia degli Enti locali, si è trovato costretto ad una scelta obbligata che per molti è stata sofferta. Sì, perché la maggior parte degli attuali insegnanti, ha pensato al proprio futuro lavorativo, ma anche alle sorti dell'Istituto e con interesse costante. Sappiamo che in tanti avrebbero accettato di continuare ad insegnare a Teramo se il MIUR lo avesse permesso. Gli allievi del Braga sanno molto bene che questa è l'unica verità da trasmettere all'opinione pubblica.
Al Veneziano. Dimenticato di scrivere che non è ben informato sui docenti che hanno consigliato agli allievi di iscriversi altrove. Al Braga lo sanno tutti!
IN RISPOSTA AL MEDICO BRUCCHI - UMANISTA - MAESTRO DI VITA la peggiore offesa che posso fare è darti del Pesciarolo Giugliese infatti devi ammettere che sei della stessa razza di Mastromauro. Se vuoi realmente trovare gli attributi per risolvere la situazione Braga ti consiglio di esaminare il territorio verificando le strutture inutilmente gestite o valorizzate da incapaci, in mano a voi che siete il GOVERNO. Vieni a San Nicolò ti faccio affittare a basso costo una scuola elementare in orari compatibili. Oppure mettiti d'accordo con il Giuliese che è in Te e fai appello a Mastromauro che vuole regalare il suo ex tribunale agli amici dell'INPS magari in due finalmente una cosa giusta la fate. Altro esempio puoi usare gli spazi del "Parco della Sciiiiiienza" perlomeno per tamponare il problema per un anno e guadagnare tempo per battersi per altre soluzioni. Come umanista e come amministratore potresti farlo, in prima linea anche da eroe, ma sarò ripetitivo la musica non si mangia quindi ai politici non interessa. Alla fine il problema principale è una sede, concedi al Braga la sede del tuo partito, in fondo anche quella sede è inutile, sopratutto nei confronti istituzionali della musicale teramana e della cittadinanza credulona che come me ha concesso fiducia ad una fede politica e per TUO diretto insegnamento. Gli studi di anatomia concentrali in tre organi: la lingua da politico e gli attributi da essere umano collegati al cervello da scienziato, sono sicuro farai la cosa giusta. Sempre da news del glorioso partito ho sentito che avete trovato per terra 150.000 euro, è vero o è una caxxata pure quella? :) Maurizio nota la faccina sorridente... Almeno mantieni la promessa di salutarmi Francesco.