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Le liste di attesa e l'imbarazzante intervista del direttore sanitario Brucchi. Di Giosia cosa ne pensa?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La comunicazione non è un hobby ma una professione.
La comunicazione aziendale dovrebbe essere una nota di merito o un definitivo harakiri.
L'intervista a giustificazione delle lunghissime liste di attesa dell'asl di Teramo, rilasciata dal direttore sanitario Maurizio Brucchi alla professionale collega Dorotea Mazzetta per Super j, tra l'altro anche su di una storia da noi denunciata ma Brucchi si sa, non brilla per il rispetto dei ruoli, https://www.youtube.com/watch?v=seuHdXDHNYA&t=29 alla fine ha superato il harakiri per trasformarsi in un seppuku.
Un vero e proprio suicidio quando Brucchi giustifica i ritardi garantendo che le persone potrebbero essere richiamate dal loro recall; un vero e proprio suicidio quando Brucchi dichiara che se la nostra amica paziente ha ricevuto un appuntamento per una ecografia ginecologica per due giorni dopo ( in realtà, Caro Brucchi, era per l'Agosto 2023) potrebbe trovare facilmente posto in altri centri dell'asl di Teramo.
Ci può spiegare il Direttore Sanitario Brucchi che punta a diventare direttore Generale e che la prossima volta sicuramente ci chiamerà per rispondere a una nostra storia, rispettando il nostro lavoro, perchè le liste di attesa non sono sincronizzate tra tutti i centri dell'asl di Teramo?
Specialmente con le sale operatorie come fatto notare dal consigliere regionale Sandro Mariani?
Troppo difficile, vero?
L'utente deve da solo cercare e trovare il tesoro di una lista di attesa meno lunga, vero?
Chiedere scusa, no?
Essere più comprensivi verso i pazienti anziani, no, vero?

Nel primo frattempo si.parla di Cup unico regionale, a Teramo, si disconosce quello provinciale.
Nel secondo frattempo che il direttore sanitario dell'asl di Teramo, si diletta a  rilasciare simili interviste, il direttore Generale dell'asl di Teramo, Maurizio Di Gosia, cosa fa?
Rimane in attesa?
 

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Commenti

Senza alcuna decenza, senza rispetto, senza vergogna!

La colpa è di nonna Adalgisa e nonno Gelsomino che a 92 e 94 anni ancora insistono: "Dottò vulesse fa na lastra, me fa dol lu deton de lu pit destr"; "Dottò vulesse cuntrullà lu diabet". Scusali MAURIZIO sono anziani e anche un po' ignoranti e non si rendono conto che così facendo allungano le liste di attesa creandoti tanti problemi e tante preoccupazioni. Ma TU stai tranquillo, tra un po'....................non verranno più!!!!!!

Basta non votare più gli schieramenti politici dietro questi figuri. È semplice.

Punta a diventare cosa ?!?!!! Dai, è un scherzo…

Vogliamo parlare del CUP della ASL di Teramo? Chiamo per avere informazioni su un servizio ed eventualmente prenotare una visita in regime di intramoenia (viste le liste di attesa), ma al numero segnalato on line, con prefisso 06, è costantemente in funzione una segreteria telefonica. Chiamo allora l'ufficio accettazione dell'ambulatorio di riferimento e da giorni, o lo trovo occupato o non mi risponde nessuno. Chiamo allora il centralino della ASL, che mi segnala un diverso numero di telefono per il CUP; chiamo, rimango dieci minuti ad ascoltare la segreteria telefonica, finché decido di utilizzare la funzione "recall", ma è passato un giorno e nessuno mi ha richiamata. Quindi dovrei prendere una giornata di ferie e presentarmi fisicamente al CUP per chiedere informazioni? Ottimo servizio, non c'è che dire! Spero davvero che la triade venga consigliata di dedicarsi a lavori di ispirazione più bucolica , magari sono più ferrati.