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Napoli, padre aggredito per difendere le figlie: il cinquantenne sarebbe originario di Rosello

di Giancarlo Falconi
2 minuti

NAPOLI – Una notte di violenza, una famiglia finita in ospedale e un possibile collegamento con l'Abruzzo. Il cinquantenne picchiato selvaggiamente in piazza Vanvitelli, a Napoli, mentre cercava di proteggere le figlie, sarebbe originario di Rosello, piccolo centro della provincia di Chieti. Una circostanza che, al momento, attende conferme.
L'uomo si trova ancora ricoverato all'ospedale Cardarelli e, nonostante le ferite riportate, avrebbe chiesto ripetutamente notizie delle figlie, manifestando forte preoccupazione per le loro condizioni.
L'aggressione è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì, intorno all'una. I carabinieri hanno identificato una decina di giovanissimi sospettati di aver partecipato al pestaggio. Gli investigatori stanno esaminando le immagini della videosorveglianza e i filmati diffusi sui social. Al momento non risultano denunce.
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe cominciato da un litigio tra la figlia tredicenne dell'uomo e altre due ragazzine. La sorella maggiore, presente insieme a una cugina, sarebbe intervenuta in sua difesa, venendo a sua volta aggredita.
La madre, durante una diretta con il parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Avs- credit foto) e il consigliere municipale Rino Nasti, ha raccontato che la ragazza sarebbe stata scaraventata con il volto contro il parabrezza di un'automobile. Trasportata al Fatebenefratelli, avrebbe riportato contusioni al collo, con una prognosi di 30 giorni.
Il padre, accorso per difendere le figlie, sarebbe stato raggiunto da numerosi calci e pugni, anche quando si trovava ormai a terra, impossibilitato a reagire. Successivamente un camion della raccolta dei rifiuti dell'Asia lo avrebbe urtato a una gamba.
Soccorso e accompagnato al Cardarelli, il cinquantenne ha riportato lesioni importanti in diverse parti del corpo. È stato medicato in sala operatoria, senza necessità di un intervento chirurgico. Non sarebbero state riscontrate problematiche ortopediche. Rimarrà sotto osservazione per alcuni giorni, prima di ulteriori accertamenti con il chirurgo plastico.
Adesso saranno le indagini a stabilire chi abbia partecipato materialmente alla violenza e quali siano le singole responsabilità. Resta anche da confermare l'origine abruzzese dell'uomo. Sullo sfondo, una vicenda che ripropone il problema della violenza tra giovanissimi e della sicurezza nelle piazze cittadine, dove una discussione tra adolescenti sarebbe degenerata in un pestaggio dalle conseguenze gravissime.

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