Una notizia che diventa un campanello, anzi, una sirena d'allarme.
Se non fosse che in Comune a Teramo, non ci sono più le sirene.
Sono state pescate.
Pignorate.
Il comune di Teramo è in default e forse anche la parola default è stata pignorata.
Il Tribunale di Teramo ha condannato la sede di piazza Orsini al pagamento a favore di una società creditrice per 77 mila euro.
Il tutto è stato puntualmente notificato nel mese di Dicembre del 2014.
Nel maggio del 2015 la ditta creditrice, grazie al titolo acquisito per sentenza, con un atto di precetto ha intimato al Comune di Teramo il pagamento della somma di euro 108.145,75 oltre le spese di registrazione della sentenza, interessi e rivalutazione.
Il Comune di Teramo per ragioni di Cassa non ha inteso di provvedere spontaneamente al pagamento di quanto in debito e registrato.
Decorsi i termini di dieci giorni dalla notifica dell' atto di precetto, la società creditrice ha deciso di pignorare i seguenti automezzi di cui il Comune di Teramo, risulta pieno proprietario.
Sono 26 auto, 12 autocarri, 2 motocicli.
Quaranta mezzi.
L'intero misero parco auto dell'Ente Locale.
Tutti a piedi.
Polizia Municipale compresa?
Sarà il sindaco Brucchi che ogni mattina farà car pooling per accompagnare i vigili urbani nelle loro postazioni?
Sarà il sindaco Brucchi che accompagnerà gli operai del Comune a riparare buche e contro buche?
Sarà il sindaco Brucchi che accompagnerà i tecnici nei sopralluoghi?
Il buco di bilancio?
Sbuca ovunque.
Ironia.
Un sorriso amaro e un pò di imbarazzo.
Che cosa hanno fatto gli uffici per evitare una simile brutta figura?
L'ufficio legale?
La chiamerei vergogna ma non credo che ci sia una sola persona in maggioranza, capace di comprendere una simile emozione.
Rossore da colletto bianco....sbiancato.
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Carta Canta.