Pericolo nella desolata Teramo.
Tutto previsto.
La pavimentazione in legno dei giardini dei Tigli che non ha avuto la grazia di nessuna cura è saltata, ponendo le basi per ulteriori ricoveri in ortopedia.
Un metodo innovativo per evitare i ricoveri in altri reparti.
A breve ortopedia, in cerca di un nuovo primario, avrà battuto i record di nuovi pazienti.
Le fratture in fondo esistono per essere ricomposte.
Un alogica politica.
Nel frattempo, gli alberi segnalati in fase cadente, un pò come le stelle di San Lorenzo, si sono adagiati sul letto del Tordino, impedendo il normale scorrimento.
Una mini diga creata dall'incuria dell'uomo.
Tutto nella logica conseguenza di una mancata programmazione ambientale.
Ora siamo tutti in attesa dei trochi pronti a precipitare ad altezza uomo.
Organizziamo una Giunta itinerante presso il lungo fiume di Teramo?
Potrebbe essere una soluzione immediata alla crisi politica.

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