Che cosa scrivevamo nel Novembre del 2015 sull'ospedale di Giulianova?
"Conoscete il piano segreto dell'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci e compagnia bella, sull' Ospedale di Giulianova?
Non ci vuole la Spectre per sapere che l'Ospedale di Giulianova, presto non sarà più un ospedale, perchè anche adesso, ora, in questo momento, nell'attimo prima di questa frase, non è un ospedale.
Se ci fosse un Primo Cittadino non impegnato nel tappare i buchi della sua Giunta; se ci fosse un Primo Cittadino non impegnato con la grana Cirsu; se ci fosse un Primo Cittadino non impegnato con la gestione sociale, del caro mense o degli scuolabus; potrei invitare il sindaco, Francesco Mastromauro, a farsi un giro nell'Ospedale di Giulianova come semplice visitatore.
Anonimi.
Basterebbe una parrucca, per me, e una parrucca di un altro colore per l'ottimo Mastromauro.
Vedrebbe ciò che in sei giorni consecutivi mi hanno offerto quegli edifici che chiamano Ospedale.
Porte sempre aperte, fino all'imbrunire, perchè non esistono porte scorrevoli automatiche, medici con il camice verde che fumano e passeggiano per poi rientrare, infermieri con il camice bianco, dottori con lo stesso colore, intorno cumuli di immondizia mai ritirati che arrivano a metà della recinzione, un amorevole gatto per le scale ( quattro testimoni di uno specifico reparto), sempre per la questione delle porte aperte.
Secondo voi come si può pianificare un futuro diverso per una simile struttura?
Presidio ospedaliero è anche troppo per descrivere un presidio da paese non sviluppato.
L'unica speranza è la passione, la costanza, la professionalità del personale che ha accolto e assistito nei migliori dei modi la persona ospite e paziente della struttura.
Il Capitale umano come punto di partenza, sempre sottostimato, sempre sotto organico...solo se ci fosse un Primo Cittadino a cui denunciare tutto questo, al di là dei proclami e del futuro nuovo, dell' immenso ospedale di Giulianova.
Vi ricordate?
Era il 2011.
Il Comune individua l'area per il nuovo ospedale di Giulianova.
Le solite cazzate.
Solo che non siamo in campagna elettorale.
Fate vobis.
Marzo 2016.
Le foto dimostrano che la situazione non è migliorata.
Avrà avuto ragione il consigliere regionale del Movimento dei Cinque Stelle, Riccardo Mercante?
Sulla sua pagina di Facebook dichiara"
(Sottotitoli per chi finge di non capire: le unità semplici di chirurgia e ortopedia si possono chiudere in due giorni).
Una cenerentola, insomma, tra gli ospedali d’Abruzzo quando invece avrebbe dovuto avere tutt’altro ruolo, essendo l’unico nosocomio presente lungo la costa nel tratto lunghissimo che va da Martinsicuro fino a Pescara e raccogliendo un bacino di utenza che arriva a circa 500.000 cittadini durante la stagione estiva. Leggere poi il sindaco che rassicura i suoi concittadini vantandosi di avere chirurgia e ortopedia unità semplici, come a dire tranquilli.. siamo già in serie D, non è commentabile, al pari della pseudo smentita del manager Fagnano che abilmente fa precisazioni sul non richiesto e scontato, evitando accuratamente perché impossibilitato di parlare dei tagli.
Se Mastromauro ha prove certe che questo declassamento non sarà messo in pratica lo invito a darne piena dimostrazione, in caso contrario vorrà dire che sta mentendo e tradendo i cittadini recitando una parte in commedia al fianco del PD regionale nella desertificazione dell’ospedale.
Infine trovo incredibile che non comprenda il fatto che quanto più si vanta pubblicamente degli ottimi rapporti, quasi fraterni, con D’Alfonso e Paolucci, dei convegni fatti sul tema, delle promesse di rafforzamento del nosocomio, tanto più appare evidente, alla luce dei fatti che vanno invece in tutt’altra direzione, la sua irrilevanza politica all’interno del suo stesso partito.
Suggerirei pertanto al sindaco di alzare la voce perché occorre farlo ora e di avvalersi del mio ruolo istituzionale piuttosto che cimentarsi ancora in inutili proclami ed in false rassicurazioni, perché se continua di questo passo il Governo regionale, proteso così com’è verso altre aree provinciali “native” ed assolutamente indifferente alle sue richieste, farà dell’ospedale di Giulianova e dei bisogni di tutti i cittadini costieri, tabula rasa".
La verità è in quell'immondizia e quella mancanza di cura.
Tutto sembra e appare precario.
Il finale è scontato ma sarà raccontato a puntate. Fonte ; www.iduepunti.it/13_novembre_2015/la-fine-dell-ospedale-di-giulianova
www.abruzzo24ore.tv/news/Giulianova-Comune-individua-l-area-per-il-nuovo-ospedale/51598.htm
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