" Ho sempre avuto fiducia sul fatto che la magistratura giudicante riconoscesse la mia estraneità alle accuse contestate".
Questa è la prima dichiarazione a caldo di Nicola Marcozzi dopo l'assoluzione pronunciata dal Giudice dell'Udienza Preliminare del Tribunale dell'Aquila, d.ssa Guendalina Buccella in relazione al caso delle carte clonate.
Il Gup Aquilano in sede di giudizio abbreviato, proposto dai difensori di Nicola Marcozzi, gli avvocati Elvio Fortuna e Francesco Ulbar, con sentenza numero 259/16, lo ha prosciolto con formula piena per non aver commesso il fatto.
Nicole Marcozzi venne detenuto per 28 giorni.
Immaginate il danno etico, morale, di immagine, famigliare, professionale che il presidente dell'Anmil regionale Nicola Marcozzi ha dovuto subire.
La domanda sorge spontanea...ora chi pagherà?
Popolo Italiano a parte...
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