La notizia è stata confermata, tirata dall'impolverato ufficio gabinetto di Maurizio Brucchi.
Dopo la giornata come disabile, dopo la giornata come non vedente, per cercare di comprendere cosa possa significare vivere Teramo con caratteristiche fisiche diverse, il Primo Cittadino è stato invitato ad affrontare un esperimento al limite della capacità umana.
Nonostante il parere contario di Paolo Gatti, Gianni Chiodi, Mauro Di Dalmazio, Paolo Tancredi e basta, l'altro consigliere regionale di cui nessuno ricorda il nome, non è stato consultato, il dott. Brucchi ha accettato di indossare per un giorno la fascia di Sindaco di Teramo.
Per 24 ore dovrà fare il sindaco di Teramo rispettando tutti i dettami amministrativi, etici, civili, umani e morali di un simile compito.
Per 24 ore dovrà resistere nel concedere un'intervista a Teleponte.
Impresa mai avvenuta.
Una doccia rapida, un ultimo sguardo alla foto d'argento sul comodino della camera da letto dei giovani Gatti e Tancredi che corrono nudi, indossando solo zoccoletti olandesi di legno, mano nella mano e via, verso quest'ultima grande avventura.
Immaginate.
Nessuno appalto assegnato in via diretta nonostante il divieto di legge.
Penso allo smaltimento del percolato di Carapollo, per esempio.
Stupitevi.
Nessuna proroga della proroga per la proroga di una proroga.
Incantatevi.
I disabili trattati con la civiltà di una giusta politica.
Trasecolatevi.
Una giunta composta da persone in grado di ricoprire quei ruoli e di rappresentare Teramo.
Strabiliatevi.
Una decisione presa senza chiedere il permesso a Gatti o a Tancredi, come a Di Dalmazio o a Chiodi.
Meravigliatevi.
Il sindaco Brucchi che chiede scusa per aver sbagliato un atto amministrativo o una decisione politica.
Stupefatevi.
Ho sbagliato questo è un compito assessorile.
Allibitevi.
Approvare un progetto stradale che non sia una rotonda ma il rifacimento di una strada, la cura del lungo fiume o della Villa Comunale.
Impietritevi.
Alla confessione che l'Ipogeo sia veramente una cagata pazzesca e non fosse giusto continuare a spendere tutti quei soldi.
Incantatevi.
Costituire un ufficio per intercettare i fondi europei con un assessore capace di parlare in inglese.
Statuitevi.
Programmare un'attività culturale che non sia una tazza o un più elegante brindisi.
Imbiancatevi.
Affrontare il piano neve con il naso tappato e senza le gomme termiche di Paolo Gatti.
Ammirate.
Costituire un ufficio per intercettare i fondi europei con un assessore capace di parlare in italiano.
Tiratevi.
Istituire per legge l'alcol test e il droga test in consiglio comunale.
Non ci riuscirà, all'ultimo momento la moglie avrà negato il permesso.
Era pronto in tavola.
Si mangia tutti insieme. Una questione di team.
In fondo...la famiglia è sacra.
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