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Brucchi farà saltare Gatti?

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Paolo Gatti è un politico che balla da solo. 
Gioca da solo.
Ha il compito di far saltare i nervi al Sindaco Brucchi e alla maggioranza.
Il metodo?
Lo stesso di sempre.
Noioso.
La cura esasperante e psicologica dell'Universale sul particolare.
L'assioma?
Senza i gattiani Brucchi non esisterebbe.
Quindi Gatti può far muovere il tutto a suo piacimento e godimento. 
Il decalogo consegnato dall'attento e puntuale capogruppo di Futuro In, il biblico Giovannibattista Quintiliani è la  pagella delle bocciature per la Giunta Brucchi.
Una giunta con quattro assessori di Futuro in ma è un particolare che non ha valore in questa politica.
La peggiore Giunta di sempre e Futuro In si dimentica di essere la maggioranza qualificata di un fallimento politico. 
La peggiore Giunta di sempre ma per Gatti contano solo i conti elettorali. 
Gatti ha l'abaco delle nature umane.
Vizi e pregi.
Come reagirà la Maggioranza di centro destra all'ultimo motteggio gattiano?
Avrà un moto d'orgoglio o si farà dileggiare da dieci spunti da strapuntini amministrativi?
Dodo Di Sabatino è un uomo politico?
De Paulis è una vera donna politica?
Sbraccia?
Micheli?
Campana?
Covelli?
Tiberii?
Forza Italia è un partito di centro destra?
NCD?
I componenti invisibili delle altre liste civiche di centro destra come saranno ricordati?

L'immeritato paragone letterario.
"Il Giorno della Civetta" di Leonardo Sciascia.
Don Mariano Arena disse al Capitano Bellodi
"  Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo…".

Sindaco Brucchi, a quale categoria appartiene?
Anticiperà i tempi di qualche mese e chiuderà i conti?
Il suo pensiero è per Teramo o per la prossima candidatura regionale?
Spiazzerà Paolo Gatti?
Scacco Matto?
Sarebbe storico ma per comprendere la storia futura ci vorrebbe un'altra visione d'insieme.
Quella a favore dei cittadini teramani. 

L'interesse collettivo per il disinteresse personale.
La formula della vera politica. 

foto: Il Centro





 

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Reduce dal quotidiano colloquio con le api, espio il peccato do 'curiosità' che mi lega a questo blog e al Suo Autore con la litania di nomi e personaggi che nessuno ricorderà tra qualche anno. Farò in tempo a testimoniarne la scomparsa, prima che io attraversi i famosi fiumi. Per l'oggi mi assilla sempre la stessa domanda: taluni personaggi- famosi solo entro le anguste mura -hanno il senso della dignità e dell'onore? Oltre Sciascia, sarebbe il caso di una rilettura del buon Montesquieu. Troppo? Allora basterebbe una visita a qualche contadino d'altri tempi, che dell'onorabilità faceva il suo stile di vita. Al Nostro Sindaco un augurio-invito: mandi tutti a casa e ci purifichi l'aria!
Brucchi che manda tutti a casa ? Questa è bellissima me la segno come la migliore barzelletta del secolo !
Se si dimette SI, altrimenti non può fare nulla, non ha i numeri, la forza e soprattutto la capacita.