Affari d'oro per tutti.
Potrebbe diventare la prima Impresa a Teramo.
L'ospitalità.
Si potrebbero convertire tutti gli uffici vuoti o le vecchie fabbriche creando mini appartamenti e quartieri residenziali. Salvare tante piccole pensioni e alberghi Senza stelle.
Cooperative, associazione, Chiesa Cattolica e amici.
Ultimo bando pubblicato sul sito della Prefettura di Teramo.
Quattrocento nuovi profughi da ospitare nel territorio teramano.
Ci guadagnano in tanti, tantissimi.
Gli avvocati per le domande di asilo, i fornitori delle mense, le ditte di abbigliamento, fino ai corsi di formazione, imprese di pulizia,animazione e nuove cooperative.
Appalti su appalti.
Il lucro maggiore è sui minori che costano ben oltre i 35 euro al giorno. ( fonte Profugopoli).
Vi ricordiamo che questa cifra ora è salita e ai profughi andranno solo 2 euro e 50.
Intano la strada ci racconta di storie diverse tra spaccio e compagnia cantando...
Si legge " DECRETA tenuto conto di quanto sopra e delle disposizioni ministeriali fornite con la circolare del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione - n. 12506 del 23 novembre 2015, richiamate nelle direttive impartite con la nota n. 74161 del 26.11.2015, DI INDIRE una ulteriore procedura di gara aperta per la stipula di un accordo quadro con più operatori economici, volto ad assicurare i servizi di accoglienza e i servizi connessi ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, nell'ambito della provincia di Teramo per il periodo 10.10.2016 – 31.12.2016, approvando l’allegata documentazione di gara. Il fabbisogno viene stimato in n. 400 posti destinati all’accoglienza, avuto riguardo alle indicazioni fornite dal Ministero dell’Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, aggiuntivo rispetto ai posti di accoglienza nelle strutture individuate all’esito delle precedenti procedure di gara espletate da questa Prefettura.
L’importo presunto dell’appalto 1.162.000,00 IVA esclusa".
Oltre 1 milione di euro iva esclusa, s'intende.
Tutto compreso, insieme all'integrazione e alla sicurezza.
Che cosa non si fa per la solidarietà.
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