
L'abbandono indiscriminato dei rifiuti continua a rappresentare una delle principali emergenze legate al decoro urbano nel territorio comunale di Teramo. Negli ultimi giorni gli operatori della Teramo Ambiente sono stati costretti a effettuare decine di interventi straordinari per rimuovere piccole discariche abusive, rinvenute sia nelle frazioni sia in diverse vie del centro cittadino.
Di fronte al ripetersi degli episodi, il consigliere comunale con delega all'Ambiente, Emiliano Carginari, insieme ai vertici della Teramo Ambiente e al coordinatore generale Gianni Falconi, ha chiesto un ulteriore inasprimento dei controlli e delle sanzioni. La richiesta è stata rivolta al vice commissario Vincenzo Calvarese, che nelle prossime ore ascolterà alcune delle persone individuate grazie ai sistemi di videosorveglianza e alle foto-trappole installate sul territorio.
Nelle due foto della galleria scattate dalla nostra redazione, ci sono due abbandoni di rifiuti. Il primo nel quartiere della Gammarana e il secondo nella strada per Magnanella.
La normativa vigente prevede pene particolarmente severe per chi abbandona rifiuti lungo le strade, nelle campagne o in qualsiasi area pubblica. Le sanzioni amministrative possono arrivare fino a 18mila euro e, qualora il trasporto e l'abbandono vengano effettuati con un veicolo, è prevista anche la sospensione della patente di guida da uno a quattro mesi. Nei casi più gravi, soprattutto in presenza di rifiuti pericolosi o di situazioni che possano arrecare danno all'ambiente e alla salute pubblica, possono scattare anche responsabilità penali.
L'obiettivo dell'amministrazione e degli organi di controllo è quello di individuare e sanzionare con tempestività i responsabili, scoraggiando un fenomeno che comporta costi elevati per la collettività e penalizza i cittadini rispettosi delle regole. La tutela del territorio passa infatti sia attraverso controlli sempre più efficaci sia mediante una diffusa cultura del rispetto dell'ambiente e del bene comune.
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