Qualcuno un giorno ci dovrà spiegare perchè Teramo è diventata la cenerentola del nostro Abruzzo.
Perchè tutti hanno l'impressione di poter predare il migliore tra gli acquedotti della Regione, il Ruzzo; perchè tutti sono convinti che pur con i migliori conti sanitari della migliore asl in terra aprutina, si può avere gioco facile.
Se è vero come è vero che per il Ruzzo con il prossimo presente di una multiservizi con Te.Am e forse in un secondo tempo, Poliservice, tutta la Politica ci ha messo la faccia della stessa medaglia e l'interesse di costume. Per quanto riguarda la Asl e i presidi sanitari teramani sono rimasti a combattere solo Maurizio Di Giosia, Direttore Generale e Marilena Rossi, consigliera regionale. Gli altri? Emiliano Di Matteo a singhiozzo; Umberto D'Annuntiis sta schiarendo la voce per Sanremo e Paolo Gatti ha trovato solo il tempo di rilasciare una intervista impalpabile cercando di ridicolizzare lo sciopero della fame, ottenendo l'effetto contrario.
Qualcuno un giorno ci spiegherà chi gli sta consigliando una simile operazione antipatia perchè ci sta riuscendo benissimo. Ottimo lavoro di comunicazione utile per il prossimo futuro.
Abbiamo talmente studiato bene la rete sanitaria tre anni fa e il piano sanitario che ci piacerebbe intervistare Gatti con domande e analisi serie.
Al Presidente della Commissione Sanità si potrebbe chiedere sulle Unità Operativa Complesse Amministrative, per esempio " Le linee guida regionali prevedevano quattro strutture complesse nel Dipartimento Amministrativo:
“3.4 Dipartimento Amministrativo Il Dipartimento Amministrativo prevede, esclusivamente, n. 4 Unità Operative:
- Affari generali, legali e Gestione accordi contrattuali erogatori privati;
- Risorse umane;
- Bilancio e risorse economiche-finanziarie;
- Beni e servizi;”
Nella vostra organizzazione, invece, troviamo due UOC nell’area del personale (che non troviamo nelle altre 3 aziende sanitarie nonostante bacini di utenza e personale maggiore), la UOC Affari Legali e la UOC Acquisizione Beni e Servizi, mentre la UOC Attività Economiche e Finanziarie – che storicamente e funzionalmente rappresenta il cuore del Dipartimento Amministrativo – sarebbe stata collocata nel Dipartimento Coordinamento di Staff. (sembra un modo per rientrare nella previsione delle linee guida regionali)
Si tratta di una scelta che appare quantomeno atipica rispetto alla prassi consolidata delle aziende sanitarie nonché disattendendo le linee di indirizzo regionali, dove il servizio ragioneria è parte integrante del Dipartimento Amministrativo, anche per garantire coerenza e unitarietà nella gestione economico-finanziaria.
Ulteriori perplessità derivano dalla presenza di una doppia UOC per i Sistemi Informativi, di cui una incardinata anch’essa nel Coordinamento di Staff ed anche qui ripropongo quanto indicato nelle linee di indirizzo:
“3.5 Dipartimento Tecnico Il Dipartimento tecnico prevede, esclusivamente, n.4 Unità Operative: - Ingegneria clinica;
- Ufficio tecnico;
- Gestione ed ottimizzazione del patrimonio;
- Sistema informativo e Cyber security.”
La questione non è meramente formale o organizzativa. È una questione di priorità.
In una fase in cui le risorse sono limitate e le esigenze assistenziali crescono, dobbiamo chiederci se l’attuale assetto amministrativo sia proporzionato ai bisogni reali dell’Azienda e se non rischi di generare un appesantimento della struttura dirigenziale a scapito dell’organizzazione sanitaria, che resta la mission primaria dell’ASL".
Per questo le avrei chiesto, caro Gatti, in considerazione dell’assetto delle altre 3 aziende sanitarie:
quale sia la logica strategica complessiva che ha guidato queste scelte;
quale sia l’impatto economico complessivo di tali strutture sul bilancio aziendale;
in che modo questo modello organizzativo garantisca effettivamente maggiore efficienza, evitando duplicazioni e sovrapposizioni di funzioni ?".
Credo che su questi punti sia doveroso un chiarimento, non solo tecnico ma politico-gestionale, nell’interesse della trasparenza e dell’equilibrio tra funzione amministrativa e funzione sanitaria".
Sono sicuro che Gatti, otroverso come noi, saprebbe rispondere senza esitare, vero?
Senza insistere si potrebbe aggiungere " Nella sua Asl, caro Presidente della Commissione Sanità, Paolo Gatti, visto che negli ultimi mesi è stato visto spesso, spessissimo nei piani alti, viene adottato il principio di rotazione dei dirigenti previsto dalla legge? Che ne pensa chi dirige la Uoc anticorruzione?
Potrei continuare, cari Politici teramani perchè se l'asl di Teramo è senza protezione politica è semplicemente colpa vostra e delle vostre incapacità di fare squadra.
Questo è solo un preambolo sulle Uoc Amministrative e presto alzeremo il coperchio del pentolone con la nostra rubrica a puntate " Ditelo a Paolo"...
In fondo è solo Sanità. Una questione di vita e di morte dei cittadini. Fate con calma.
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