Dopo le lunghe attese per l'attivazione di un sistema Pos funzionante nel parcheggio coperto dell'ospedale Mazzini di Teramo, emergono nuove segnalazioni da parte degli utenti. Questa volta al centro delle proteste c'è la viabilità interna dell'area di sosta, con la richiesta di riattivare la seconda sbarra di uscita, oggi inutilizzata.
Secondo quanto riferito alla nostra redazione, da oltre tre settimane automobilisti e accompagnatori sono costretti a lunghe code, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza, sia in ingresso che in uscita dal parcheggio. Una situazione che provoca disagi quotidiani a pazienti, familiari e operatori sanitari.
La richiesta è semplice: rimettere in funzione il secondo varco, realizzato e finanziato a suo tempo dalla Asl di Teramo, così da alleggerire il traffico e ridurre i tempi di attesa.
Un miracolo che potrebbe per osmosi richiamare un altro miracolo. Aprire il secondo lotto del parcheggio coperto, già pagato dai contribuenti.
L'auspicio degli utenti è che la soluzione possa arrivare in tempi rapidi, evitando che anche questa vicenda si trasformi in un'attesa interminabile. Un intervento di buon senso che, se attuato, contribuirebbe a migliorare sensibilmente la fruibilità di un servizio essenziale per chi ogni giorno si reca all'ospedale.
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