Una piccola premessa.
Ho apprezzato nel vedere il sindaco Brucchi sedersi su di una sedia a rotelle nella manifestazione organizzata da Carrozzine Determinate.
Ho apprezzato nel vedere il sindaco Brucchi ascoltare in silenzio il presidente regionale di Carrozzine Determinate Claudio Ferrante.
Ho trovato veramente di cattivo gusto il rifiuto da parte di Valeria Misticoni, assessore al sociale del Comune di Teramo ,di partecipare alla manifestazione.
Lei ha deciso di spingera una carrozzina.
Quella stessa spinta politica che ha causato la più importante spaccatura tra il mondo della disabilità teramana e la politica.
Quella stessa spinta che ha avuto quando per forza degli eventi e ragioni di ospitalità, ha dimostrato che il SUO assessorato era inagibile per i disabili.
Vi rendete conto?
Nessuna scusa per la delibera prodromica anti sociale.
La scuse sono per Amministratori probi, di altri e alti valori.
Per il resto Teramo è Teramo.
Nessun rispetto per i più deboli, barriere architettoniche anche sotto forma di mancanza di scivoli, di asfalto rotto, di campnaelli e ascensori non funzionanti.
Vi lascio alle promesse di rito.
Noi non abbiamo più la forza di credere in questi uomini e in queste donne.
Come saranno ricordati dai teramani?
Una domanda sulla loro credibilità, sulla loro umanità, sul loro spessore politico, una modesta autocritica, un soliloquio, un confronto con l'altra parte di loro stessi, è nella loro agenda?
Se così fosse, se tutto fosse sequenziale a uno stato di normalità si sarebbero dimessi.
I responsabili rimangono i padrini politici.
Paolo Gatti e Paolo Tancredi che hanno difeso l'indifendibile, sostenuto l'insostenibile e abbacinato i teramani di fatti e parole a costume di inanità.
Buon Natale...
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Nessuna rettifica.
La Misticoni si è rifiutata per tutta la manifestazione.
Poi di fronte al sua assessorato è stata costretta a sedersi.
Infatti nell'articolo scrivo"Quella stessa spinta politica che ha causato la più importante spaccatura tra il mondo della disabilità teramana e la politica.
Quella stessa spinta che ha avuto quando per forza degli eventi e ragioni di ospitalità, ha dimostrato che il SUO assessorato era inagibile per i disabili.
Santacruz, non ci provare.
;)
Santacruz sei l'unico che non ha compreso.
Altro che rettifica.
L'atteggiamento dell'assessore è stato ripreso più volte dai disabili.