Torna Nuove Energie, l'associazione politico culturale che fa riferimento a Rudy Di Stefano, ex assessore all'Ambiente del comune di Teramo e alla sempre verde Francesca Lucantoni, presente al battesimo nel mese di Marzo 2016.
Un'associazione che si tramuterà in lista civica.
Una pesca fortunata.
Quasi 23 candidati su 30.
Solo a sette aspiranti eletti per chiudere il listone delle prossime comunali.
Giugno 2017.
Nell'ultimo comunicato il fantomatico direttivo di Nuove Energie torna alla critica nei confronti del sindaco Brucchi.
Si legge" Negli ultimi giorni si è tornati nuovamente a convocare gli amati tavoli politici ed a minacciare crisi di maggioranza e per cosa? Semplice, per utilizzare anche la presidenza della "Ruzzo Reti" ad uso e consumo politico! Il commissario Brucchi ha già causato parecchi danni utilizzando la giunta comunale come "Maloox" per i "malpancisti" ed è proprio ora che inizi ad astenersi dal commettere altre barbarie. Forlini è il miglior presidente che la "Ruzzo Reti" abbia mai avuto ed è inaccettabile che si metta in discussione la sua carica solo per via di gruppi politici rimasti senza poltrone.
Nuove Energie spera davvero che questa amministrazione si ravveda ed inizi a lavorare sulle questioni di interesse dei cittadini, altrimenti sarebbe meglio che tornasse a casa lasciando spazio a chi vuole davvero bene alla Città di Teramo".
Il direttivo?
Il mistero di una firma che potrebbe includere anche il nome di Francesca Lucantoni.
Il sindaco Brucchi sarebbe deciso a chiedere alla d.ssa di famiglia di esprimere la propria lontananza alle invettive della associzione di stampo gattiana o potrebbe decidere di ritenere scaduto il principio della fiducia.
Cosa farà l'ass. Lucantoni?
Nel frattempo Paolo Gatti sarebbe in procinto di lasciare Forza Italia, ritenuto un partito al termine, per potere stare alla finestra e tessere nuove alleanze.
Obiettivi?
Chiodi in Parlamento e la sua candidatura a Governatore della Regione.
Ci vorrebbero altre energie.
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