Quando una madre segnala che ha dovuto lasciare uno dei parchi giochi del lungo fiume di Teramo perché c'erano delle persone che urinavano vicino alle altalene e ai cavallucci dei bambini, la sconfitta sociale è dietro l'angolo. Il concetto.di sicurezza urbana, si unisce a quella di educazione civica. Si continua a chiedere l'esigenza di maggiori controlli, in particolare nei luoghi più sensibili. Il lungo fiume, in vista dei mesi piu caldi, potrebbe diventare la zona di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche. La Istituzioni dovranno scegliere se le famiglie teramane potranno essere libere di trascorrere il loro tempo nel verde pubblico o rinunciare a un luogo simbolo e protetto della Città.
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